Cosa é l'assicurazione sul mutuo ipotecario
on Tuesday 05 May 2009 - 05:00:57 | by adminNozioni di economia e finanza: Cosa é l'assicurazione sul mutuo ipotecario
ASSICURAZIONE SUI MUTUI IPOTECARI
Tutela fornita ai creditori garantiti da ipoteca sul pagamento degli interessi e del capitale in caso di insolvenza del debitore. L'assicurazione sui mutui ipotecari di fatto consente id offrire mutui tutelandosi da un rischio di insolvenza per qualsiasi natura.
Come tutti i servizi, questo ha un costo. Normalmente insieme all'erogazione del mutuo viene richiesta anche una polizza sulla morte ed eventi naturali o incendio per la solvibilità del mutuo acceso senza correre rischio appunto di insolvenza per qualsiasi evento possa accadere.
Il premio dell'assicurazione sulla vita - caso morte - presenta di solito un costo superiore all'aumentare dell'età dovuto al fatto che una persona giovane ha teoricamente minore possibilità di morire rispetto ad una persona anziana.Cosa é il Mutuo Fondiario
on Tuesday 05 May 2009 - 05:00:15 | by adminNozioni di economia - finanza e diritto: Cosa é il Mutuo Fondiario
MUTUO FONDIARIO
Definizione mutuo fondiario: articolare tipo di prestito ovvero mutuo a lunga scadenza garantito da ipoteca su immobili, concesso a condizioni agevolate, ossia a tassi di interesse particolarmente bassi, da istituti bancari autorizzati - Banche - da una speciale legislazione. Il mutuo fondiario viene visto anche come una modalità di finanziamento. L'ipoteca spesso è di primo grado salvo casi particolari. Non ha una specifica destinazione, potendo essere utilizzato, ad esempio, per l'avviamento della professione, o per comprare o ristrutturare l'abitazione.
Normalmente mediante perizia viene finanziato circa l'80% del valore cauzionale dell'immobile offerto in garanzia o del costo della costruzione, compreso il costo di acquisto dell'area edificabile.
La concessione del mutuo fondiario in grandi città come Roma, Milano, Bologna, Genova, Torino, Firenze, Napoli ed altre città italiane possono avere caratteristiche e condizioni per la concessione del mutuo fondiario lievemente diverse rispetto a piccoli centri.
Gli interessi passivi possono essere detratti dal reddito se il mutuo è contratto per l'acquisto o la costruzione della prima casa: si consiglia comunque di prendere visione della normativa vigente al momento dell'operazione di acquisto in quanto modalità e importi possono cambiare con frequenza durante gli anni.
Il mutuo fondiario permette di pagare oneri notarili di stipula ed oneri catastali di importo più basso rispetto ad altre tipologie di mutuo ipotecario.
È normalmente prevista, come per gli altri mutui, la possibilità dell'estinzione anticipata come da contratto sottoscritto.Cosa é il Mutuo
on Tuesday 05 May 2009 - 04:59:36 | by adminNozioni di economia - finanza e diritto: Cosa é il Mutuo
MUTUO
Il mutuo - art 1813 - è il contratto con il quale una parte (mutuante, quasi sempre una banca) consegna all'altra (mutuatario) una determinata quantità di denaro o altre cose fungibili e quest'ultima si obbliga a restituire, entro un determinato periodo di tempo che va generalmente dai 5 ai 30 anni, altrettante cose della stessa specie e qualità alla scadenza del mutuo stesso.
Il mutuo è un contratto reale in quanto il perfezionamento necessita della consegna delle cose dal mutuante al mutuatario. Il mutuatario acquistando la proprietà delle cose che ne costituiscono l'oggetto fa sì che generalmente il mutuo venga definito prestito di consumo, rispetto al comodato che è un prestito di uso. Il mutuo, salvo diversi accordi, è a titolo oneroso e quindi il mutuatario deve corrispondere al mutuamte gli interessi: in assenza di questa indicazione scritta si prendono come riferimento gli interessi legali. Nel caso le parti abbiano stabilito interessi riclassificabili in interessi usuari allora questi sono dovuti solo nella misura degli interessi legali.
Se durante la restituzione di prestito a rate il mutuatario non paga anche solo una rata, il mutuante può pretendere la restituzione immediata del tutto.
Con il mutuo generalmente il prestito dovrà essere restituito ad intervalli di tempo prestabiliti (rate).
Con il mutuo, il denaro o le altre cose fungibili passano in proprietà del mutuatario (debitore), il quale, per poterne temporaneamente disporre, paga al mutuante (creditore) degli interessi.
Per garantire il rimborso del prestito, la banca (o comunque il mutuante) iscrive un'ipoteca sull'immobile che viene acquistato dal mutuatario.
Il trattamento fiscale del mutuo cambia durante gli anni e pertanto si consiglia un'attenta analisi aggiornata.
Per l'accensione di un mutuo prima casa di durata superiore a 18 mesi stipulato con la banca sono previste agevolazioni fiscali sulle imposte indirette ovvero a fronte di un'imposta sostituitiva dello 0,25% (2% per le case successive alla prima casa) sull'importo del mutuo non si paga l'imposta di Bollo, l'imposta di Registro e l'iscrizione ipotecaria e inoltre a livello imposte dirette viene data la possibilità di detrarre dalla dichiarazione dei redditi gli interessi e le spese del contratto secondo la normativa vigente.
Dal 1' agosto 2004 la banca trattiene e versa all'Erario il 2% come imposta per i mutui non di prima casa e quindi per la costruzione della seconda casa, per la ristrutturazione della seconda casa e per l'acquisto della seconda casa e ovviamente delle successive.
TASSO FISSO O VARIABILE?
on Monday 04 May 2009 - 14:56:29 | by adminTASSO FISSO O VARIABILE?
Una conoscenza degli effetti generati nel tempo dalle variazioni di tasso può favorire un approccio più competente nella valutazione del tipo di contratto di mutuo da adottare. Vengono perciò sviluppate di seguito alcune considerazioni utili a prendere un po' di confidenza con l'argomento.
Va premesso che il piano di ammortamento di qualsiasi finanziamento rateale prevede il graduale abbattimento del debito residuo, che deve azzerarsi con il pagamento dell'ultima rata. Il metodo usato comunemente per i mutui (detto "francese" o a rata costante) produce una regressione del capitale più lenta all'inizio e via via più rapida nel tempo. Ad ogni scadenza il calcolo degli interessi avviene applicando al capitale residuo il tasso in vigore per il periodo trascorso.
E' consequenziale che una differenza di tasso esplica il suo massimo effetto nella prima parte della vita del mutuo, quando il debito in linea capitale è massimo, con effetti nel tempo sempre più contenuti.
TASSO VARIABILE
Il preferito dagli italiani, inguaribili ottimisti.
La rata è soggetta a variazione in base all'andamento del costo del denaro. L'escursione non ha limiti contrattuali, mentre sussistono quelli fisiologici del sistema Euro che si ipotizza non determini mai tassi sotto il 3% né oltre l'8%. Per capire quanto può cambiare la rata considera che una differenza dell'1% applicata a 100.000 Euro di debito produce una variazione di circa 50 Euro al mese.
Vantaggi:
Se il contratto è buono questo resta il mutuo più favorito nella gara al risparmio, anche perché all'inizio - quando il debito è maggiore e l'effetto del tasso ha più importanza - costa sempre meno. Salvo disporre di un'alternativa a tasso fisso molto vantaggiosa (5% o meno) difficilmente perde in convenienza.
Svantaggi:
In caso di tensione sui mercati la rata è suscettibile di incremento.
Perseguendo in primo luogo l'obiettivo del risparmio tendiamo a suggerire questo mutuo come soluzione "principe" della convenienza. Non lo riteniamo però adatto a chi per natura è pessimista, per la pressione psicologica che tale scelta eserciterebbe su di lui.
TASSO FISSO
La tranquillità innanzitutto.
E' il mutuo più semplice che esiste. Le rate sono identiche dalla prima all'ultima. Privilegiando la sicurezza, la convenienza diviene un aspetto secondario che tuttavia prende forma quando le proposte si avvicinano alla soglia del 5%.
Vantaggi:
Totale serenità. Nulla può incidere sulla rata.
Svantaggi:
Mediamente più costoso. Fin dall'inizio bisogna sopportare una spesa superiore rispetto ad altre soluzioni. In caso di estinzione anticipata sia il capitale residuo che l'incidenza della penale saranno maggiori.
Adatto a chi privilegia la serenità alla convenienza e… può permetterselo.
OPPURE....
RATA FISSA A TASSO VARIABILE
Geniale, salvo sorprese.
La rata viene bloccata anche se il tasso è variabile. Le variazioni incideranno perciò sulla durata del finanziamento che sarà di conseguenza allungata o abbreviata.
Vantaggi:
Vengono coniugate la serenità della rata fissa e la convenienza del tasso variabile.
Svantaggi:
Se i tassi aumentano, la rata bloccata provoca una compressione delle quote capitale periodiche che possono portare al prolungamento del mutuo anche diversi anni oltre la sua scadenza naturale.
Una soluzione di compromesso tecnicamente splendida. Per chi è disposto a rischiare di spendere di più ma non ad affrontare una rata diversa.
IL MUTUO IPOTECARIO
on Monday 04 May 2009 - 14:55:13 | by adminIL MUTUO IPOTECARIO
La chiarezza del contratto
Spesso i contratti di mutuo sono di difficile comprensione. Questo in parte è dovuto alla necessità di utilizzare termini tecnici insostituibili; in parte tuttavia il problema potrebbe essere superato con uno sforzo di semplificazione che garantirebbe un rapporto più chiaro tra banche e utenti.
E' consigliabile avere in anticipo il testo del contratto e, soprattutto, delle "condizioni generali" proposte dalla banca.
Se si incontrano difficoltà nella comprensione e se le risposte date dai funzionari non sono soddisfacenti ci si può rivolgere sia alle associazioni dei consumatori, sia al notaio, che daranno le spiegazioni del caso anche prima della stipulazione del mutuo.
La poca chiarezza del contratto può anche essere indizio di scarsa qualità del prodotto, la qual cosa rende consigliabile rivolgersi a un altro istituto di credito.
Il tasso
E' generalmente l'elemento principale o esclusivo nella valutazione di un mutuo.
E' invece importante approfondire altri fattori, qui sotto elencati, prima di effettuare la scelta, in quanto è opportuno valutare il peso complessivo che le rate del mutuo avranno sul bilancio familiare.
E' necessario pertanto informarsi sulla differenza tra tasso d'ingresso, più basso per le prime semestralità, e tasso a regime, nonchè valutare la differenza tra tasso fisso e tasso indicizzato, poiché ad esempio un basso tasso di ingresso può essere allettante ma riservare la sgradita sorpresa di tassi a regime molto alti, mentre un tasso fisso oggi conveniente può diventare oneroso in poco tempo. Inoltre, nella formazione della rata mensile, al tasso di interesse si aggiungono altre spese che è necessario conoscere per tempo.
Le spese accessorie
Qui si possono trovare spiacevoli sorprese in termini di oneri economici; è quindi opportuno esaminare con attenzione e comparare le tasse sul mutuo, le spese di perizia e di istruttoria, le assicurazioni ? più o meno imposte ? con le quali la banca si garantisce contro il rischio di incendio/scoppio dell'immobile o morte del mutuatario.
E' bene inoltre informarsi preventivamente sulle spese notarili che, per diverse ragioni, possono variare a parità di somma mutuata.
La penale per estinzione anticipata
E' opportuno individuare nel contratto il costo per l'estinzione anticipata del mutuo. Spesso le banche ? ma non tutte ? richiedono una percentuale rilevante del capitale residuo (persino superiore al 2%) per accettare che il mutuatario si liberi in anticipo del debito. Ciò può rendere assai gravoso vendere la casa prima di quanto programmato, in particolare nel caso di mutui agevolati o stipulati in base a convenzioni particolari, che non consentono il trasferimento del mutuo al nuovo acquirente.
I tempi di istruttoria
Quando ci si è impegnati a comperare una casa entro un dato termine e si deve pagare una penale al venditore per il ritardo, tempi lunghi di istruttoria per la concessione del mutuo possono costare cari. Di regola 60 giorni sono più che sufficienti per ottenere un mutuo ipotecario.
Il tasso di mora per ritardato pagamento
Anche se chi chiede un mutuo non pensa di venire a trovarsi nelle condizioni di non poter pagare puntualmente le rate, è necessario valutare attentamente anche questa eventualità per evitare che circostanze sfavorevoli e impreviste producano pericolosi effetti a catena.
Le modalità di erogazione
Poiché l'ipoteca esiste solo dal momento in cui il notaio la iscrive nell'apposito ufficio, e ciò può esser fatto solo dopo la stipula del mutuo, spesso la banca trattiene la somma mutuata sino a quando la pratica sia stata espletata, il che significa dover aspettare due o tre settimane prima di poter disporre del denaro ottenuto in prestito.
Nel caso di una compravendita immobiliare il venditore dovrà di conseguenza attendere alcuni giorni per essere pagato. Bisogna informarsi presso la banca e presso il notaio sui tempi di effettiva disponibilità del denaro.
Per evitare questa attesa, alcune banche mettono subito a disposizione la somma mutuata a titolo di prefinanziamento, nel qual caso è opportuno verificare quali siano gli interessi che la banca richiede.
In alternativa al prefinanziamento è necessario accordarsi in anticipo con il venditore il quale, se vende prima di incassare tutto il prezzo, deve essere opportunamente garantito. E' compito del notaio proporre e spiegare alle parti le diverse soluzioni possibili.
La detraibilità fiscale
La legge prevede la detraibilità fiscale di una parte degli interessi passivi e relativi oneri accessori pagati per mutui ipotecari stipulati per l'acquisto di immobili e/o per interventi di recupero edilizio.
Questa possibilità di abbattimento dell'onere fiscale va dunque esaminata con attenzione, eventualmente con l'aiuto di un esperto, per valutare la sua incidenza sul costo complessivo del mutuo.
L'importo dell'ipoteca
L'ipoteca è la garanzia che consente alla banca di recuperare forzatamente il proprio credito quando il debitore non paga.
Al debito principale (capitale) debbono essere aggiunti gli interessi stabiliti per il mutuo, quelli per il ritardo, le spese della procedura per la vendita all'asta della casa. Per questa ragione l'ipoteca viene iscritta per un importo molto superiore a quello del mutuo. Ciò significa che sino a quell'importo il valore della casa è riservato alla banca e che un eventuale altro mutuo ? che tuttavia non sempre le banche concedono ? potrà essere richiesto solo sul valore residuo dell'immobile.
Le modalità di cancellazione dell'ipoteca
Il mutuo si estingue con il pagamento dell'ultima rata. L' ipoteca che lo garantisce, invece, rimane in vita sino a quando siano trascorsi vent'anni dalla sua costituzione: in pratica da quando il mutuo è stato concesso. Per i mutui di durata inferiore ai vent'anni, perciò, vi è un periodo di tempo in cui l'ipoteca esiste anche se non ha più alcuna utilità. In questi casi non conviene chiedere alla banca di cancellare l'ipoteca salvo che si debba vendere la casa. E' bene ricordare che la cancellazione di un'ipoteca richiede sempre alcuni mesi e che il suo costo non è trascurabile.
I limiti alla facoltà di vendere
Alcuni contratti di mutuo prevedono che l'utente non possa vendere la casa prima di aver finito di pagare il mutuo, obbligandolo in caso contrario a estinguere anticipatamente il debito e a far fronte quindi anche all'eventuale penale.
Clausole di questo tipo non devono essere sottovalutate perché possono creare un serio intralcio nel momento in cui si volesse cambiare casa. Non tutte le banche le impongono: si potrà chiederne la soppressione oppure cambiare banca. In ogni caso il divieto di vendere la casa deve essere contenuto entro ragionevoli limiti di tempo (ad esempio cinque anni).
Le garanzie supplementari richieste dalla banca
Nel concedere un mutuo la banca deve valutare non solo il valore della casa offerta in garanzia, ma anche la capacità del debitore di pagare le rate del mutuo. Per questa ragione, talvolta, viene richiesta la fideiussione da parte di un terzo (ad esempio da parte di un genitore per il figlio). Questa prassi bancaria è corretta purché siano determinati i limiti di importo e la durata della fideiussione.
E' invece da respingere l'eventuale richiesta della banca (più spesso sono le finanziarie a seguire questa prassi) di una procura a vendere la casa nel caso in cui non vengano pagate le rate del mutuo.
La rinegoziazione
La discesa dei tassi di interesse che si è verificata ultimamente ha reso possibile "cambiare in corsa" le condizioni dei mutui.
La rinegoziazione può essere considerata una conquista di uso generale, ma dipende dalla volontà delle parti (banca?mutuatario).
La rinegoziazione può essere relativa solo al tasso o alla durata, ovvero comportare la chiusura del vecchio mutuo e l'apertura di uno nuovo con i conseguenti costi, che devono essere attentamente valutati in relazione al vantaggio che deriva dalla diminuzione degli interessi.
Le clausole vessatorie
Gli abusi talvolta subiti dai consumatori nella stipulazione di un mutuo per l'acquisto di un immobile, quali penali molto onerose in caso di rimborso anticipato, limiti alla facoltà di vendere il bene ipotecato trasferendo il mutuo a terzi, oggi possono essere combattuti anche grazie alla nuova disciplina delle clausole abusive.
Proprio le clausole vessatorie?abusive sono state uno degli aspetti più problematici sui quali sono intervenute l'Associazione Bancaria Italiana e le associazioni dei consumatori firmatarie di questo
Vademecum, nella ridefinizione del giusto equilibrio di diritti?doveri tra cliente e banca.
L'utente deve innanzitutto pretendere che le clausole contrattuali proposte dalla banca siano sempre comprensibili e gli siano comunicate con sufficiente anticipo.
Qualora alcuni termini del contratto determinino uno squilibrio di diritti e obblighi a carico del consumatore, i medesimi possono essere automaticamente ritenuti inefficaci.
Le associazioni a difesa dei consumatori possono citare in giudizio gli istituti di credito che utilizzino condizioni generali di contratto abusive e chiedere al giudice che ne vieti l'uso.
I consulenti e gli intermediari
Chiedere e ottenere un mutuo per l'acquisto della casa, oggi, è un'operazione a portata di tutti.
E' normalmente sufficiente rivolgersi ad una banca e produrre i pochi documenti che questa chiede. Non si giustificano, perciò, percentuali rilevanti richieste talvolta da "mediatori finanziari".
Chi chiede un mutuo e ha bisogno di chiarimenti, ha sempre a disposizione le associazioni dei consumatori e il notaio, professionista imparziale, la cui scelta spetta al mutuatario e il cui intervento, necessario per la costituzione dell'ipoteca, rappresenta un costo che potrà essere utilizzato al meglio per avere tutta la consulenza necessaria.
LE AVVERTENZE E LE REGOLE DA SEGUIRE PER CONTRARRE UN MUTUO
on Monday 04 May 2009 - 14:54:40 | by adminVOCABOLARIO FINANZIARIO
LE AVVERTENZE E LE REGOLE DA SEGUIRE PER CONTRARRE UN MUTUO
La prima regola
E' quella della conoscenza diretta; è preciò preferibile informarsi direttamente sul posto, agli sportelli bancari o presso le società finanziarie speclializzate, magari con l'assistenza di una associazione di consumatori o di un sindacato inquilini: sarebbe opportuno, prima di decidere, visitare almeno 4 banche o finanziarie, stando attenti alla serietà di queste ultime.
L'informazione
E' bene non risparmiare domande. Tenete conto che a dispetto degli sloggan sulla trasparenza le banche (o le finanziarie) sono normalmente disponibili alle solite ovvie spiegazioni che riguardano i tassi (fissi o variabili), i criteri di valutazione dell'immobile, la durata del mutuo e così via, ma sono normalmente indisponibili alle richieste di consultare preventivamente le condizioni di contratto.
I fogli informativi e i contratti sono indispensabili per conoscere le diverse possibilità e le caratteristiche del finanziamento, essi forniscono elementi certi per calcolare costi e oneri e per poter raffrontare le proposte tra di loro. L'esperienza ci isegna che, nelal maggioranza dei casi, vengono appena accennate le cosi dette spese di istruttoria senza che ne siano specificati i contenuti, mentre queste ultime rappresentano un notevole costo, cui si è chiamati anche senza aver concluso il contratto. Ricordate che i fogli analitici informativi devono essere messi a disposizione della clientela ai sensi della legge 154/92 art. 2 4° comma.
Cosa dovrebbe contenere un (FAI) foglio analitico di informazione
v La percentuale di finanziamento;
v Le spese di istruttoria;
v Il costo delle perizia;
v Gli oneri di estinzione anticipata;
v Gli interessi mora;
v Il costo dell'assicurazione;
v I parametri di indicizzazione;
v Le commissioni alla clientela;
v La spesa dell'atto di assenso per la cancellazione dell'ipoteca;
v Le spese per il rilascio delle dichiarazioni;
v L'ammontare dell'iscrizione ipotecaria.
Le clausole vessatorie
Gli abusi sono ancora oggi purtroppo all'ordine del giono: penali molto onerose in caso di rimborso anticipato, limiti alla facoltà di vendere il bene ipotecato, trasferendo il mutuo a terzi, ecc. ecc. sono ancora presenti in molti contratti già conclusi.
Queste clausole possono oggi essere combattute grazie ad una nuova disciplina introdotta nel codice civile, ma è ovvio che prevenirne l'introduzione nei contratti è il metodo migliore da ultilizzare. L'utente deve quindi pretendere che le clausole contrattuali proposte siano sempre comprensibili e gli siano comunicate con sufficiente anticipo, in modo tale da poterle anche sottoporre ad una valutazione di una associazione di fiducia.
Comuque, qualora i termini di un contratto di mutuo già stipulato determinino uno squilibrio di diritti ed obblighi a carico del consumatore (mutuatario), gli squilibri possono essere resi inefficaci con una azione di contenzioso.
Il finanziamento può coprire l'intero prezzo d'acquisto?
No. Le banche finanziano in genere fino al 75-80% del valore, mentre il resto deve essere anticipato in contanti. Questa non è una regola ferrea, in qualche caso si può ottenere un finanziamento maggiore, fino ad avvicinarsi al 100%, se la banca ha la garanzia di essere rimborsata.
Normalemente la banca controlla il reddito dell'acquirente che deve essere compatibile con l'importo delle rate da rimborsare. Se la rata non supera il 25-30% del reddito familiare, non ci sono di solito problemi. Se poi qualcuno altro fa da garante, ad esempio un parente o i genitori, la banca è ancora più disponible.
TERMINI DI UN MUTUO
on Monday 04 May 2009 - 14:54:04 | by adminI TERMINI PER COMPRENDERE UN MUTUO!!
Tutti noi per accquistare casa decidiamo di "accendere un mutuo", specialmente se è Prima casa
Questo articolo per non perdersi nei termini tecnici e legali che sono presenti in un contratto di mutuo o che comunque lo regolano
ABI:
analisi economica che focalizza l'attenzione sulle relazioni esistenti tra le più importanti grandezze macro e micro economiche, allo scopo di un esame strutturale e previsionale delle stesse. L'analisi può riguardare grandezze aggregate, come il Prodotto nazionale lordo, l'inflazione, ecc., oppure su grandezze relative a singole aziende, quali gli utili, il fatturato, le prospettive di redditività futura.
ABITABILITÀ:
Idoneità di un'unità immobiliare a servire da abitazione secondo i requisiti stabiliti dalle leggi.
ACCENDERE UN MUTUO:
Termine con cui si indica l'apertura di un mutuo.
ACCOLLO:
E' un contratto tra il debitore (accollato) e un terzo (accollante), con il quale quest'ultimo assume a suo carico l'obbligo del debitore di pagare al creditore (accollatario). Così nella vendita di un immobile gravato da ipoteca a garanzia di un mutuo bancario, l'acquirente invece di pagare una parte del prezzo al venditore si assume l'obbligo di pagare in luogo di quest'ultimo alla Banca la rata di mutuo non ancora scaduta. In genere le Banche adottano il cosidetto "accollo *****ulativo" secondo cui il debitore originario resta comunque obbligato con l'acquirente.
ACCONTO:
Somma di denaro versata dall'acquirente come anticipo sul prezzo totale di acquisto che, a differenza di una caparra, dovrà essere restituita interamente dal venditore qualora l'affare non vada a buon fine.
ADDEBITO CONTINUATIVO:
Disposizione di addebito automatico su conto corrente, spesso utilizzata per pagare debiti rateali con comodità.
AMMORTAMENTO:
Procedimento di estinzione graduale di un prestito mediante il rimborso periodico di una rata comprendente una quota di capitale e una quota in conto interessi secondo un piano, detto appunto ammortamento. Le quote capitali sono crescenti mentre quelle interessi sono decrescenti; inizialmente la rata è dunque composta prevalentemente da interessi, mentre più si avvicina la scadenza più aumenta la quota capitale rimborsata.
ANNOTAZIONE IPOTECARIA:
E' l'atto che rende pubblico il trasferimento dell'ipoteca a favore di altra persona (es. per cessione del credito, per surrogazione, ecc.).
ANNULLABILITÀ:
Un contratto è annullabile quando è viziato da errore, violenza, incapacità del soggetto o vizi della volontà. Il negozio annullabile produce tutti gli effetti a cui era diretto, ma questi vengono meno in conseguenza dell'azione di accoglimento della domanda giudiziale promossa da chi ha interesse.
ASSENSO ALLA CANCELLAZIONE:
Dichiarazione della Banca che acconsente a procedere con l'eliminazione di un'ipoteca iscritta a suo favore a garanzia di un debito estinto.
ATTO PUBBLICO:
Do*****ento redatto con particolare forma, stabilita dalla legge, da un notaio autorizzato ad attribuire all'atto quella particolare fiducia sulla sua veridicità.
AZIONE REVOCATORIA FALLIMENTARE:
Azione che spetta al Curatore fallimentare. Questa serve a far dichiarare inefficaci dal Tribunale fallimentare alcuni atti compiuti dal fallito prima della dichiarazione del suo stato di insolvenza. La revoca di questi atti ha come conseguenza che colui che ha ricevuto beni o denaro dall'imprenditore poi fallito li debba restituire al Curatore, allo scopo di ottenere parità di trattamento tra tutti i creditori.
CANCELLAZIONE D'IPOTECA:
Operazione che consente l'eliminazione di un'iscrizione ipotecaria e dei relativi effetti dai registri immobiliari. Viene di norma ordinata con atto notarile al Direttore dell'Ufficio del Territorio solo successivamente alla raccolta dell'assenso alla cancellazione della Banca creditrice a favore della quale era l'iscrizione ipotecaria.
CAPITALE:
In questo caso specifico si intende quella parte di rata che serve a restituire, nel tempo stabilito, il finanziamento richiesto.
CAPARRA:
Clausola inserita in un contratto per rafforzare il vincolo contrattuale. Se una delle parti si rende inadempiente agli obblighi assunti, questa è tenuta a pagare la somma stabilita. La caparra può essere confirmatoria o penitenziale. La confirmatoria consiste nel consegnare all'altra parte una somma di denaro a conferma del vincolo assunto e a titolo di acconto sul prezzo dovuto; se invece inadempiente è la parte che ha ricevuto la caparra, l'altra parte può recedere dal contratto e pretendere il doppio di quanto aveva dato. Diversa è la funzione della "caparra penitenziale" che costituisce il corrispettivo del diritto di recedere convenzionalmente dal contratto: chi recede perde la caparra data o deve restituire il doppio di quello che ha ricevuto.
CATASTO:
Il catasto è l'inventario dei beni immobiliari esistenti in uno Stato. Scopo principale del catasto è quello fiscale. Altre funzioni secondarie ne derivano in quanto dalla consultazione dei registri catastali si possono rilevare l'accertamento della proprietà, la stima delle unità immobiliari, la stima dei terreni.
CATEGORIE CATASTALI:
La formazione delle categorie consiste nell'individuare in ciascuna zona le varie categorie di immobili. La qualificazione si basa nel distinguere gli immobili in funzione della loro destinazione ordinaria e permanente.
CERTIFICATO CATASTALE:
E' un do*****ento rilasciato dall'Ufficio del Catasto da cui risultano gli estremi identificativi di un immobile, la classificazione di fabbricati o terreni rispetto alla rendita catastale e l'indicazione del proprietario.
CLASSE CATASTALE: Ogni categoria viene suddivisa in tante classi quanti sono i gradi notevolmente diversi delle rispettive capacità di reddito. Alla classe di minor reddito viene attribuito il n.1, alla classe di maggior reddito il numero più alto.
CLAUSOLA PENALE:
Le parti per rafforzare il vincolo contrattuale inseriscono nel contratto una clausola con cui stabiliscono quanto dovrà essere pagato, a titolo di penale, da quella di esse che dovesse rendersi inadempiente. La clausola penale contiene una liquidazione anticipata del danno.
COMPRAVENDITA:
E' un contratto che ha per oggetto il trasferimento della proprietà di una cosa verso il corrispettivo di una somma di denaro (prezzo). La vendita è un contratto consensuale. Per il suo perfezionamento non occorre la consegna della cosa; la consegna costituisce una delle obbligazioni del venditore.
COMPROMESSO
E' il contratto con il quale le parti si obbligano a concludere un futuro contratto di cui fin d'ora viene determinato l'intero contenuto. Oggetto del contatto è una prestazione. Il compromesso è denominata anche "contratto preliminare" o "promessa di vendita".
COMUNIONE DEI BENI:
Trattasi del regime patrimoniale legale della famiglia applicato in mancanza di diversa scelta al momento del matrimonio.
CONDIZIONI GENERALI DEL CONTRATTO:
Trattasi di un complesso di norme contrattuali predisposte da uno dei contraenti per assicurare l'uniformità del contenuto di tutti i rapporti di natura identica. Il cliente di norma non può discuterle: o aderisce accettandole in blocco o rifiuta.
CONDOMINIO:
E' una delle figure della comunione molto diffusa nell'edilizia moderna. Negli edifici si verifica quando gli appartamenti di cui l'edificio è formato non appartengono alla stessa persona, ma a persone diverse. Ciascuna di queste persone è proprietaria esclusiva del proprio appartamento, ma alcune parti dell'edificio: il suolo, le fondazioni, le scale ecc., appartengono in comunione ai vari condomini. La comunione condominiale non è soggetta a scioglimenti.
CONDONO EDILIZIO:
Tra i controlli da effettuare sull'immobile oggetto della compravendita è quello che riguarda il suo status giuridico e cioè se esiste o meno quella dichiarazione che va sotto il nome di condono edilizio (Legge 47/85 e Legge 724/94) che regola eventuali abusi posti in essere successivamente alla sua costruzione quali ad esempio l'apertura di una finestra, la chiusura di un balcone, la copertura di un terrazzo ecc. Per quanto ovvio, è importante recuperare e verificare tutta la do*****entazione inerente al relativo condono nonché tutte le ricevute di versamento effettuate.
CONSOLIDAMENTO DELL'IPOTECA:
Trattasi del momento in cui l'iscrizione dell'ipoteca presso la Conservatoria dei Registri Immobiliari diventa efficace giuridicamente.
DANNO PATRIMONIALE:
Tale tipo di danno consiste nel pregiudizio subito dal creditore per effetto dell'inadempimento. Incombe al creditore il dovere di non aggravare il danno ricevuto; perciò il risarcimento non è dovuto per i danni che il creditore avrebbe potuto evitare usando l'ordinaria diligenza.
DATA CERTA:
E' uno dei requisiti della forma di un do*****ento o di un atto. La data consiste nell'indicazione del giorno, del mese e dell'anno in cui l'atto è stato formato. La data diviene certa con la registrazione dell'atto presso l'ufficio del registro.
DATORE D'IPOTECA:
Colui che costituisce un ipoteca a favore di un debito altrui.
DEBITO E RESPONSABILITÀ:
Il debito nasce da una obbligazione che consiste in un rapporto tra due parti in virtù del quale una di esse (debitore) è tenuta ad un determinato comportamento a favore dell'altra parte (creditore). Se il debitore viene meno all'impegno è possibile ottenere la condanna del debitore stesso facendo istanza alla magistratura.
DEBITO RESIDUO:
Quota di capitale che la parte mutuataria (il contraente del mutuo) deve ancora restituire in un mutuo in corso di ammortamento.
DELEGA:
E' l'atto con il quale una persona conferisce ad un altra il potere di rappresentanza. La delega serve a rendere noto a tutti coloro con i quali il rappresentante entrerà in contatto, che lo stesso è stato autorizzato a trattare.
DEMANIO:
Indica quei beni appartenenti allo Stato, Regione, Provincia e Comune, che servono in modo diretto al raggiungimento dei fini pubblici.
DIFFIDA AD ADEMPIERE:
E' una dichiarazione scritta con la quale una parte intima all'altro contraente di adempiere in un congruo termine alla sua obbligazione; in mancanza il contratto si intenderà risolto.
DIMORA:
Luogo in cui la persona attualmente si trova.
DIRITTO D'USO:
E' un tipo limitato di usufrutto. L'uso consiste nel diritto di servirsi di un bene e, se è fruttifero, di raccogliere i frutti limitati ai bisogni propri e della famiglia. Il diritto di uso non si può cedere o dare in locazione. Si estingue con la morte del titolare.
DIRITTO DI ABITAZIONE:
E' un tipo limitato di usufrutto d'abitazione. Consiste nel diritto di abitare una casa limitatamente ai bisogni propri e della propria famiglia. Il diritto di abitazione non si può cedere o dare in locazione. Si estingue con la morte del titolare.
DIRITTO DI USUFRUTTO:
Consiste nel diritto di godere della cosa altrui. La caratteristica dell'usufrutto è costituita dalla sua durata che è temporanea: se nulla è detto si intende costituito per tutta la durata della vita dell'usufruttuario. L'usufruttuario può cedere ad altri il proprio diritto, può concedere l'ipoteca e può anche dare in locazione le cose che formano oggetto di usufrutto.
DO*****ENTO:
Per do*****ento si intende ogni cosa idonea a rappresentare un fatto, in modo da consentire la presa di conoscenza a distanza di tempo.
DOMICILIO:
Luogo in cui persona ha stabilito la sede principale dei suoi affari e interessi.
DONAZIONE:
Atto con il quale una persona decide di trasferire gratuitamente un bene a favore di un terzo.
EROGAZIONE:
Procedimento attraverso il quale viene consegnato al mutuatario l'importo del mutuo concesso dalla Banca.
ESTINZIONE ANTICIPATA:
Rimborso del capitale residuo in un'unica soluzione prima della scadenza del finanziamento. A discrezione della banca erogatrice, può comportare il pagamento di una penale in percentuale del capitale residuo. L'estinzione può essere anche parziale.
EURIBOR:
L' Euribor (Euro Interbank Offered Rate) è una delle due componenti del tasso di interesse del mutuo. Si tratta di un valore che varia quotidianamente in relazione ai movimenti dei mercati finanziari, e costituisce il parametro di indicizzazione del mutuo.
L'Euribor è rilevato come media ponderata dei tassi di interesse ai quali le banche operanti nell'Unione Monetaria europea cedono depositi in prestito.
EURIRS:
Tasso interbancario di riferimento utilizzato come parametro di indicizzazione dei mutui ipotecari a tasso fisso. E' diffuso giornalmente dalla Federazione Bancaria Europea ed è pari ad una media ponderata delle quotazioni alle quali le banche operanti nell'Unione Europea realizzano l'Interest Rate Swap (vedi I.R.S.).
EVIZIONE:
E' l'insieme degli obblighi che incombono al venditore. L'evizione è la garanzia che la cosa venduta non appartiene ad altri che la possano rivendicare. L'evizione si verifica quando risulta che la proprietà della cosa venduta spetta a un terzo.
FALLIMENTO:
E' la dichiarazione dello stato di insolvenza di un imprenditore, ossia l'impossibilità di soddisfare regolarmente gli impegni assunti. Effetto del fallimento è lo spossessamento cioè la perdita della disponibilità e dell'amministrazione dei beni del fallito ed il passaggio dell'amministrazione al curatore.
FIDEJUSSIONE:
La fideiussione è una garanzia personale che viene rilasciata da un soggetto diverso (chiamato garante o fideiussore) dal mutuatario, a garanzia dell'esatto adempimento del contratto di mutuo. Con la presenza di uno o due garanti la banca può valutare positivamente una richiesta di mutuo che non sarebbe altrimenti accoglibile.
Qualora il garante sia un fideiussore egli risponde con tutti i suoi beni nei confronti della banca creditrice.
FORMA AD SUBSTANTIAM:
Per gli atti di maggiore importanza la legge esige una particolare forma che è poi quella scritta. In questa ipotesi la forma è prescritta ad substantiam: l'atto cioè non è valido se non è fatto con la forma stabilita.
FORZA MAGGIORE:
E' l'impossibilità sopravvenuta che impedisce di effettuare la prestazione, ossia la prestazione è divenuta impossibile senza colpa del debitore.
FRUTTI:
I frutti sono beni che provengono da un altro bene come corrispettivo del godimento che ne venga concesso ad altri.
GARANTE:
Colui che offre la garanzia reale o personale per il debitore.
GARANZIA PER EVIZIONE:
E' l'insieme degli obblighi che incombono al venditore. L'evizione è la garanzia che la cosa venduta non appartiene ad altri che la possano rivendicare. L'evizione si verifica quando risulta che la proprietà della cosa venduta spetta ad un terzo.
GARANZIA PER I VIZI (della cosa):
La garanzia per i vizi concerne l'immunità della cosa da difetti che la rendono inidonea all'uso o ne diminuiscono in modo apprezzabile il valore.
GARANZIA PERSONALE:
E' l'atto con cui un soggetto, obbligandosi personalmente verso il creditore, garantisce l'adempimento di una obbligazione altrui. La garanzia è personale perché il creditore può soddisfarsi sopra il patrimonio di una persona diversa dal debitore.
GARANZIA REALE:
Ipoteca e pegno sono esempi di garanzie reali. L'ipoteca è un diritto di garanzia che attribuisce al creditore, in caso di insolvenza del debitore, il potere di espropriare il bene sul quale l'ipoteca è stata iscritta e di essere soddisfatto con preferenza sul prezzo ricavato dalla vendita. Il pegno è anch'esso un diritto reale che il debitore o un terzo concede al creditore su una cosa mobile a garanzia di un credito. Nel pegno il possesso della cosa passa al creditore.
GRADO IPOTECARIO:
L'ordine di preferenza tra le varie ipoteche è determinato dalla data della loro iscrizione. Ogni iscrizione riceve un numero d'ordine il quale determina il grado dell'ipoteca che ha una importanza fondamentale perché indica chi dovrà soddisfarsi per primo.
I.C.I.:
(Imposta Comunale sugli Immobili) Imposta pagata dai proprietari degli immobili, varia da Comune a Comune e, per la prima casa, va da 4 al 6 per mille sul valore catastale dell'immobile.
I.R.S.:
(Interest Rate Swap) Contratto con il quale due parti concordano di scambiarsi flussi di interessi di differente natura (in quanto calcolati secondo diversi tassi di riferimento). In forza di tale contratto il debitore di un prestito a tasso fisso si impegna a pagare gli interessi di un prestito a tasso variabile che gravano sull'altro debitore e viceversa. In tal modo le due parti possono modificare la natura del proprio debito senza estinguerlo per aprirne uno nuovo.
I.S.C.:
L' I.S.C. ("Indicatore Sintetico di Costo", in precedenza identificato con la sigla T.A.E.G.) è un indicatore del costo totale del mutuo; viene espresso in percentuale sull'ammontare del prestito concesso.
Nel calcolo dell'I.S.C. sono ricompresi:
il rimborso del capitale;
il pagamento degli interessi;
le spese di istruttoria;
le spese di revisione del finanziamento;
le spese di apertura e chiusura della pratica di credito;
le spese di riscossione dei rimborsi e di incasso delle rate (se stabilite dal creditore);
le spese di assicurazione o garanzia, imposte dal creditore (intese ad assicurare il rimborso totale o parziale del credito);
il costo dell'attività di mediazione svolta da un terzo (se necessaria per l'ottenimento del credito); ogni altra spesa contrattualmente prevista connessa con l'operazione di finanziamento. IMPONIBILE:
E' la cifra sulla quale viene calcolata l'imposta. Per l'ICI l'imponibile per le unità abitative è dato dalla rendita catastale dell'immobile aumentata del 5% e moltiplicata per 100.
IMPOSTA CATASTALE:
L'imposta catastale è pari a 129,10 euro, tranne che per l'acquisto di una seconda casa ad uso privato, nel caso in cui è pari al 1% del valore dell'immobile.
IMPOSTA DI REGISTRO:
Si tratta di tributi a carico dell'acquirente da pagarsi al momento della compravendita, sulla base del valore catastale dell'immobile. Nel caso di acquisto da privato, l'imposta di registro è pari al 3% del valore dell'immobile per la prima casa e al 7% del valore per gli altri immobili; nel caso di acquisto da impresa, l'importo è sempre pari a 129,10 euro.
IMPOSTA IPOTECARIA:
L'imposta ipotecaria è pari a 129,10 euro, tranne che per l'acquisto di una seconda casa da privato, nel cui caso è pari al 2% del valore dell'immobile.
IMPOSTA SOSTITUTIVA:
Trattenuta di imposta che sostituisce una serie di altre imposte operata direttamente da una delle controparti in una transazione a sfavore dell'altra e per conto del Fisco. Nel caso di un mutuo è pari allo 0,25% dell'importo erogato.
INSOLVENZA:
L'impossibilità di soddisfare regolarmente l'obbligazione assunta.
INTERESSI CONVENZIONALI:
Sono gli interessi la cui misura è stabilita dalla volontà delle parti.
INTERESSI CORRISPETTIVI:
Sono dovuti sulla base della naturale produttività del denaro. I crediti liquidi ed esigibili producono automaticamente interessi, detti corrispettivi perchè rappresentano il corrispettivo del godimento della somma di denaro.
INTERESSI FISCALMENTE DETRAIBILI:
Gli interessi passivi relativi ad un contratto di mutuo ipotecario stipulato per l'acquisto dell'abitazione principale (prima casa), ai sensi della normativa fiscale in vigore, sono detraibili dall'imposta sui redditi (IRE). Attualmente la detrazione spetta nella misura del 19% su un importo massimo complessivo di 3.615,20 euro se sussistono le seguenti condizioni: l'unità immobiliare è stata adibita ad abitazione principale entro dodici mesi dall'acquisto; l'acquisto è avvenuto nei dodici mesi antecedenti o successivi alla data di stipulazione del mutuo; nel caso di acquisto d'immobile locato, sia stato notificato al locatario, entro tre mesi dall'acquisto, atto d'intimazione di licenza o di sfratto per finita locazione e che entro un anno dal rilascio dell'immobile da parte del locatore, l'immobile stesso sia adibito ad abitazione principale. Per ulteriori informazioni sisuggerisce la visita del sito www.finanze.it
INTERESSI LEGALI:
Sono gli interessi la cui misura è stabilita dalla legge.
INTERESSI MORATORI:
Sono dovuti a titolo di risarcimento del danno provocato nel patrimonio del creditore dal ritardo nell'adempimento.
IPOTECA:
E' un diritto reale di garanzia che attribuisce al creditore, in caso di insolvenza del debitore, il potere di espropriare il bene sul quale l'ipoteca è stata iscritta e di essere soddisfatto con preferenza sul prezzo ricavato dalla vendita. L'ipoteca si estingue automaticamente dopo venti anni, quindi per mutui di durata superiore va rinnovata.
ISCRIZIONE IPOTECARIA:
La pubblicità ipotecaria si attua con l'iscrizione dell'ipoteca sul bene dato in garanzia. L'iscrizione è l'atto con il quale l'ipoteca prende vita e si esegue presso la Conservatoria dei Registri Immobiliari del luogo in cui si trova l'immobile.
ISTRUTTORIA:
L'istruttoria è la fase che segue la richiesta di ottenere un mutuo: durante l'istruttoria la banca compie una attenta valutazione delle capacità di rimborso dei richiedenti. Sono in particolare oggetto di valutazione la "capacità di credito" (volta tra l'altro a verificare eventuali insolvenze passate dei richiedenti), la "capacità di reddito" (attitudine a produrre nel tempo un reddito sufficiente a pagare le rate del mutuo) e il valore del bene immobile su cui si iscriverà l'ipoteca. Qualora l'esito dell'istruttoria non fornisca sufficienti garanzie di restituzione del prestito, la banca respinge la richiesta.
IVA (Imposta sul Valore Aggiunto):
L'IVA sulle transazioni immobiliari è dovuta solo nel caso di acquisto da impresa, in misura pari al 4% del valore dell'immobile per la prima casa e del 10% del valore per altre abitazioni.
LIBOR:
(London Interest Bank Offered Rate) Parametro d'indicizzazione applicato ai mutui, nello specifico è tasso di interesse che viene utilizzato sul mercato Londinese per i prestiti fra le Banche. Il Libor è comunicato ogni giorno dall'Associazione delle Banche inglesi e ha valore per gli scambi del giorno successivo.
MANUTENZIONE ORDINARIA:
Consiste nel riparare e rinforzare senza alcuna formalità amministrativa parti della struttura, delle murature e della copertura di un edificio. Riparare e sostituire le finiture interne delle costruzioni, installare serramenti, installare e spostare pareti mobili. All'esterno dei fabbricati vengono considerati di manutenzione ordinaria il ripristino della facciata, la riparazione e sostituzione degli infissi, il rifacimento del tetto, l'installazione di grate, interventi di manutenzione del verde.
MANUTENZIONE STRAORDINARIA:
Per realizzare gli interventi di manutenzione straordinaria occorre presentare un progetto edilizio e l'autorizzazione può essere ottenuta anche con il silenzio assenso entro 90 giorni dalla presentazione della domanda. Consiste nel realizzare interventi riguardanti il consolidamento, il rinnovamento e la sostituzione di parti delle strutture delle costruzioni.
MEDIATORE:
Caratteristica del mediatore è la sua autonomia e la sua imparzialità. Il mediatore è colui che mette in relazione due o più parti per la conclusione di un affare senza essere legato ad alcuna di esse. Se l'affare è concluso per effetto del suo intervento questo ha diritto alla provvigione (compenso) da ciascuna delle parti.
MODELLO 101/740/UNICO:
Do*****enti attraverso i quali la Banca rivela la capacità di reddito delle persone fisiche che effettuano richieste di finanziamenti.
MORA DEL CREDITORE:
Avviene quando vi sia divergenza tra le parti circa l'entità della prestazione e che il creditore non vuole accettare ciò che il debitore vuol prestare. La mora ha luogo quando il creditore senza legittimo motivo si rifiuta di ricevere il pagamento offertogli dal debitore.
MORA DEL DEBITORE:
In caso di mancato o ritardato pagamento di una rata il debitore può essere dichiarato moroso; egli sarà quindi tenuto a pagare gli interessi di mora (o moratori) per risarcire la banca del danno derivante dal ritardato pagamento della rata rispetto alla scadenza prefissata. I tassi di mora vengono determinati in misura superiore del 2% rispetto al tasso pattuito per il finanziamento. La Banca può invocare, come causa di risoluzione del contratto di mutuo, il ritardato pagamento della rata quando si sia verificato per almeno sette volte, anche non consecutive.
MUTUANTE:
Banca o finanziaria che concede il mutuo.
MUTUATARIO:
Una o più persone alle quali viene intestato il contratto di mutuo, le quali si impegnano a rimborsare il finanziamento.
MUTUO:
Il mutuo è un contratto di finanziamento a medio/lungo termine concesso per l'acquisto di un immobile. Si tratta del più importante contratto di prestito, e consiste nel trasferimento di una somma di denaro da un soggetto (la banca) ad un altro soggetto (chiamato "mutuatario"). Il mutuatario si assume l'obbligo di restituire alla banca la somma ricevuta secondo le modalità stabilite nel contratto. Il trasferimento è a titolo oneroso: ciò significa che il mutuatario deve corrispondere alla banca gli interessi relativi al capitale prestato.
MUTUO IPOTECARIO:
Particolare tipo di mutuo a media e lunga durata garantito da ipoteca su immobili.
MUTUO CHIROGRAFARIO:
Particolare tipo di mutuo generalmente con durata massima di cinque anni in cui non è prevista garanzia ipotecaria, ma viene richiesta la garanzia personale del richiedente o di terzi. In genere viene utilizzato per mutui fino a 50 milioni per finanziare interventi di manutenzione straordinaria in appartamenti o nelle parti comuni condominiali.
NORMA GIURIDICA:
Si chiama norma ciascuna delle regole che disciplinano la vita organizzata della comunità. La norma giuridica ha lo scopo di contribuire all'organizzazione di un gruppo.
NOTA DI TRASCRIZIONE:
Do*****ento che attesta l'avvenuta registrazione della compravendita e dell'atto di mutuo.
NUDA PROPRIETÀ:
Possesso di un bene utilizzato da qualcun altro. Il nudo proprietario non paga le imposte di proprietà né le spese condominiali di gestione.
OBBLIGAZIONE:
Consiste in un rapporto tra due parti in virtù del quale una di esse (debitore) è tenuta ad un determinato comportamento a favore dell'altra parte (creditore).
ONERE:
Clausola accessoria che si appone allo scopo di limitare una liberalità. La limitazione può consistere in un obbligo di dare, di fare o di non fare qualcosa.
ONERI ACCESSORI:
Rappresentano tutte le spese da sostenere per accendere e per rimborsare il mutuo. Rientrano sotto questa voce le spese per l'istruttoria della pratica, la perizia sull'immobile, la parcella del notaio, le commissioni per l'incasso delle rate, le spese per la cancellazione dell'ipoteca etc.
ONERI DETRAIBILI:
(Vedi Interessi fiscalmente detraibili)
PARAMETRO DI INDICIZZAZIONE:
Indice al quale si riferiscono i mutui a tasso variabile. Tra i parametri utilizzati i più diffusi sono l'EURIBOR e il LIBOR.
PATRIMONIO:
E' il complesso dei beni attivi e passivi che fanno capo ad una persona.
PEGNO:
E' un diritto reale che il debitore o un terzo concede al creditore su una cosa mobile a garanzia di un credito. Nel pegno il possesso della cosa passa al creditore.
PERIZIA:
Valutazione del valore dell'immobile da dare in garanzia effettuata da un tecnico abilitato a tale ruolo.
PERTINENZA:
E' una cosa posta a servizio o ad ornamento di un'altra cosa, senza costituirne parte integrante ma in funzione di accrescerne l'utilità o il pregio. Esempi di pertinenza: il box, la cantina destinati al servizio di una casa di abitazione.
PIANO D'AMMORTAMENTO:
Il piano di ammortamento stabilisce l'ammontare delle rate con cui il mutuo viene gradualmente rimborsato.
PIGNORAMENTO:
La forma più importante del processo esecutivo che ha per oggetto l'espropriazione dei beni del debitore nel caso in cui non adempia al pagamento della somma di denaro dovuta. Le forme di questo procedimento sono regolate dal codice. Il pignoramento è l'atto con cui si assoggetta il bene all'azione esecutiva e quindi alla sua vendita.
POSSESSO:
Il possesso consiste nell'avere la disponibilità della cosa, ossia nell'avere la possibilità di utilizzarla e di esercitare su di essa qualunque potere.
PREAMMORTAMENTO:
Periodo iniziale nel quale sono previste rate ridotte costituite dalla sola quota di interessi. PRELAZIONE: E' il diritto di soddisfarsi sui beni del debitore a preferenza di altri debitori. Le cause legittime di prelazione, ossia le cause in virtù delle quali la legge assicura questa preferenza, sono il pegno, l'ipoteca e i privilegi.
PRELIMINARE:
E' il contratto con il quale le parti si obbligano a concludere un futuro contratto di cui fin d'ora viene determinato l'intero contenuto.Oggetto del contatto è una prestazione di fare. La promessa di vendita è denominata anche "promessa di vendita" o "compromesso".
PRESCRIZIONE:
Produce l'estinzione di un diritto per effetto dell'inerzia del titolare del diritto stesso che non lo esercita o non lo usa per il tempo stabilito dalla legge.
PRESTAZIONE:
E' il comportamento al quale il debitore si è obbligato a dare o a fare qualche cosa.
PREZZO: Di regola il prezzo è determinato dalle parti. La determinazione può anche essere rimessa ad un terzo (arbitratore) appositamente nominato. È nulla per mancanza di un elemento essenziale la vendita in cui il prezzo non sia né implicitamente né espressamente determinato né determinabile.
PRIVILEGIO:
E' la preferenza (prelazione) che la legge accorda al creditore in considerazione della causa del credito. Alcuni crediti, come le spese di alimentazione del debitore e della famiglia o perché concernono l'interesse finanziario dello Stato, sono preferiti ad altri. Il privilegio è stabilito dal legislatore. Le parti infatti non possono creare altri privilegi oltre quelli stabiliti dalla legge.
PROCURA:
E' l'atto con il quale una persona conferisce ad un altra il potere di rappresentanza. La procura serve a rendere noto a tutti coloro con i quali il rappresentante entrerà in contatto, che lo stesso è stato autorizzato a trattare.
PROMESSA DI VENDITA:
E' il contratto con il quale le parti si obbligano a concludere un futuro contratto di cui fin d'ora viene determinato l'intero contenuto. Oggetto del contatto è una prestazione di fare. La promessa di vendita è denominata anche "contratto preliminare" o "compromesso".
PROPOSTA:
E' un atto che precede il perfezionamento del contratto e consiste nella dichiarazione del proponente a dare o fare qualcosa. La volontà contrattuale si perfeziona con l'accordo o con il consenso di colui al quale la proposta è destinata.
PROPRIETÀ:
E' il diritto di godere e di disporre della cosa in modo pieno ed esclusivo entro i limiti stabiliti dalla legge.
PROVVIGIONE:
E' il compenso che spetta all'intermediario a fronte della prestazione dallo stesso effettuata.
RATA:
Pagamento da effettuare periodicamente per estinguere il debito. La cadenza dei pagamenti viene stabilita dal contratto.
RATA:
Le rate rappresentano le quote in cui viene suddiviso il debito contratto da un mutuatario, che ha così la possibilità di estinguerlo gradualmente. Vengono pagate ad intervalli periodici, di regola mensili e nel loro insieme costituiscono il cosiddetto piano di ammortamento. Ogni rata ha due componenti: una quota capitale ed una quota interessi. Il rapporto fra i due elementi che compongono le singole rate varia continuamente. La riduzione del capitale avviene in modo progressivo: inizialmente la quota interessi è quella più rilevante; a mano a mano che il capitale viene restituito diminuisce l'ammontare degli interessi ed aumenta la quota capitale. Il ritardato o il mancato pagamento fa scattare l'applicazione degli "interessi di mora".
REGIME PATRIMONIALE DEI CONIUGI:
Vedi anche: Separazione dei beni. Gli acquisti compiuti dai due coniugi insieme e/o separatamente durante il matrimonio costituiscono oggetto di comunione.
REGISTRAZIONE:
Consiste nel deposito del do*****ento o contratto presso l'Ufficio del Registro, serve prevalentemente a scopi fiscali. Può avere importanza anche sotto l'aspetto del diritto privato, in quanto costituisce il mezzo di prova per dimostrare la data di una scrittura privata di fronte ai terzi. L'omissione della registrazione non produce l'invalidità del contratto, ma ne impedisce l'esibizione in giudizio finché non sia avvenuta la registrazione e non sia pagata la sanzione pecuniaria per la ritardata registrazione.
REGISTRI IMMOBILIARI:
Servono ad accertare le vicende dei beni. In particolare per appurare se una determinata proprietà risulta venduta, o no, ad altre persone oppure se è gravata da ipoteca o privilegi.
REGOLAMENTI COMUNALI:
Stabiliscono la distanza degli edifici e le norme dettate nell'interesse generale (es. l'igiene e l'estetica edilizia). Il regolamento comunale integra le disposizioni previste dal codice civile.
REGOLAMENTO DI CONDOMINIO:
Vedi anche Condominio. Nei condomini è obbligatoria la formazione del Regolamento. Esso contiene le norme circa l'uso delle cose comuni e la ripartizione delle spese ed è approvato dalla assemblea con la maggioranza richiesta.
RELAZIONE NOTARILE:
Do*****ento rilasciato dal Notaio da cui risulta che l'immobile offerto in garanzia per il finanziamento è libero da gravami che potrebbero limitarne la disponibilità.
RENDITA:
Con questa espressione si intende qualunque prestazione periodica (annuale, mensile ecc.…) avente per oggetto denaro.
RENDITA CATASTALE:
Il reddito immobiliare o tariffa esprime, in moneta legale, la rendita media unitaria che si ricava da ciascuna unità, al netto di spese e al lordo di imposte e tasse. La rendita catastale viene determinata analiticamente per ogni categoria e classe su un certo numero di unità immobiliari tipo.
RESIDENZA:
Luogo in cui la persona ha la dimora abituale.
RESPONSABILITÀ PATRIMONIALE DEL DEBITORE:
Tutti i beni del debitore possono essere espropriati dal creditore se il debitore viene meno al suo dovere di adempiere quanto dovuto. Di qui la regola secondo cui il debitore risponde dell'adempimento delle obbligazioni con tutti i suoi beni presenti e futuri.
RESPONSABILITÀ PER ATTO ILLECITO:
L'ordinamento giuridico impone a ciascuno il dovere di non arrecare danni ad altri. Se il danno è prodotto senza intenzione e senza negligenza, nessuna sanzione è applicata. Se invece la persona ha agito con intenzione (dolo) o con negligenza (colpa), l'ordinamento giuridico pone a suo carico l'obbligo di risarcire il denaro.
RIBOR:
(Roma Interbank Offered Rate) Tasso interbancario di riferimento utilizzato fino al 1998;ora si utilizza l'EURIBOR. Indicava il tasso a cui le Banche si scambiavano il denaro sulla piazza di Roma.
R.I.D.:
(Rimessa Interbancaria Diretta) Disposizione di addebito automatico su conto corrente, spesso utilizzata per pagare debiti rateali con comodità.
RIDUZIONE DELL'IPOTECA:
Atto mediante il quale si diminuisce la somma originariamente iscritta o si restringe l'ipoteca ad una parte soltanto dei beni.
RINEGOZIAZIONE:
Operazione con la quale è possibile chiedere alla Banca la revisione delle condizioni dei vecchi mutui gravati da tassi fissi eccessivamente elevati. Nel valutare l'opportunità di rinegoziare un mutuo bisogna fare attenzione alle spese di rinegoziazione e alle nuove condizioni applicate. Tuttavia, in presenza di mutui a tassi troppo onerosi, l'ipotesi della rinegoziazione non è l'unica. Una valida alternativa da analizzare è quella di estinguere del tutto il vecchio mutuo ancora attivo, sia pure pagando la penale alla Banca per l'estinzione anticipata e stipularne un altro con una Banca diversa (o anche con la stessa Banca) a tassi di mercato. La convenienza di questa ipotesi dipende da quattro elementi: la differenza tra il vecchio e il nuovo tasso, il capitale ancora da rimborsare, la vita residua del mutuo e l'entità della penale e delle spese.
RISTRUTTURAZIONE:
Vedi anche: Manutenzione ordinaria e/o straordinaria. Sotto la voce ristrutturazione sono compresi gli interventi che riguardano un edificio nella sua interezza, sia all'interno che all'esterno. Sono le trasformazioni che comportano cambiamenti sostanziali: cambio dell'uso, aspetto estetico, dimensioni dell'edificio.
ROGITO NOTARILE:
Atto definitivo della compravendita. È un atto pubblico da stipularsi davanti al Notaio che successivamente si occuperà di trascrivere il passaggio di proprietà nei registri immobiliari e segnalare la variazione al catasto.
SAGGIO DI INTERESSE:
La misura degli interessi è denominata: tasso o saggio. Il tasso o saggio si distingue in legale e convenzionale: il primo è fissato dal legislatore; il secondo dalle parti.
SCADENZA:
Consiste in un avvenimento futuro e certo entro il quale debbono essere adempiuti gli impegni assunti.
SEPARAZIONE DEI BENI:
I coniugi possono convenire che ciascuno di essi conservi la titolarità esclusiva dei beni acquistati durante il matrimonio. La scelta del regime va effettuata al momento del matrimonio o per atto pubblico con annotazione a margine dell'atto di matrimonio.
SERVITÙ:
Consiste nel peso imposto sopra un bene immobile per l'utilità di un altro bene immobile appartenente a diverso proprietario. E' essenziale un rapporto di servizio tra i due beni per cui il bene dominante si avvantaggia della limitazione che subisce quello servente.
SIMULAZIONE:
Simulare significa fingere. Nell'atto simulato le parti, d'accordo fra loro, fingono di porre in essere un contratto, ma in realtà non vogliono che si producano gli effetti di questo contratto. Vi è quindi un contrasto fra la dichiarazione e l'effettiva volontà di chi fa la dichiarazione stessa. Accanto all'atto simulato vi è una contro-dichiarazione che è l'atto con cui si toglie valore a quello simulato.
SPESE D'ISTRUTTORIA:
Rimborso chiesto dalla Banca per l'espletamento delle pratiche e formalità necessarie all'erogazione della somma finanziata.
SPESE PERIODICHE O AMMINISTRATIVE:
Rimborso chiesto dalla Banca per l'espletamento delle pratiche e formalità necessarie alla gestione annuale della pratica di finanziamento oppure per le spese relaitve all'incasso delle rate.
STATO D'AVANZAMENTO:
Termine tecnico con il quale in edilizia si determina l'ammontare dei lavori svolti nella costruzione di un immobile.
SPREAD:
Lo spread è una delle due componenti del tasso di interesse di un mutuo; si tratta di un valore stabilito contrattualmente che rimane fisso nel tempo e che costituisce la remunerazione per la banca. Sommata ad uno specifico tasso di riferimento preso sul mercato, determina il tasso di interesse applicato al mutuo.
SUPERFICIE:
Tutto ciò che sta sopra o sotto il suolo appartiene al proprietario del suolo stesso. Il proprietario del suolo può attribuire ad altri il diritto di superficie. La superficie consiste o nella proprietà della costruzione separata dalla proprietà del suolo o nel diritto che il proprietario del suolo concede ad altri, di fare al di sopra del suolo una costruzione.
TAEG (TASSO ANNUO EFFETTIVO GLOBALE):
Si tratta del tasso che esprime il costo effettivo di un prestito personale, tenendo conto anche di tutte le commissioni e le spese sostenute per ottenere il finanziamento e per pagare le rate.
TAN (TASSO ANNUALE NOMINALE):
Contrariamente al TAEG questo valore indica esclusivamente la misura degli interessi dovuti su un prestito senza tenere conto delle spese.
TASSO A REGIME:
Tasso effettivamente pagato che tiene conto del parametro d'indicizzazione (EURIBOR) e dello SPREAD. Questo entra in vigore allo scadere del periodo di validità del "Tasso d'ingresso".
TASSO DI INTERESSE:
La misura degli interessi è denominata: tasso o saggio. Il tasso o saggio si distingue in legale e convenzionale: il primo è fissato dal legislatore; il secondo dalle parti.
TASSO D'INGRESSO:
Il tasso di ingresso è quello che viene applicato nel periodo di preammortamento, cioè nel periodo che va dal momento di erogazione del mutuo all'inizio dell'ammortamento dello stesso. Il tasso d'ingresso è solitamente inferiore rispetto al tasso applicato "a regime".
TASSO FISSO:
Formula in cui l'ammontare degli interessi viene determinata all'inizio e non varia più per tutta la durata del prestito.
TASSO MISTO:
Formula in cui è prevista la possibilità per il mutuatario di cambiare una o più volte nel corso del contratto e a scadenze prestabilite la modalità di calcolo degli interessi (da tasso fisso a variabile e viceversa).
TASSO VARIABILE:
Formula in cui l'ammontare degli interessi dipende dall'andamento di un indice di riferimento legato al costo del denaro. Se i tassi sono in salita la rata aumenta se sono in discesa anche le rate si alleggeriscono.
TASSO VARIABILE CON CAP:
Formula in cui l'ammontare degli interessi dipende dall'andamento di un indice di riferimento legato al costo del denaro ma, a differenza del tasso variabile standard, l'opzione CAP permette di fissare a priori un tetto massimo (detto CAP rate) al tasso di interesse per tutelarsi da possibili oscillazioni verso l'alto dei tassi di interesse. La peculiarità di questi mutui sta nel fatto che il tasso di interesse non potrà mai andare oltre un certo limite predefinito dal contratto stesso: se il tasso d'interesse è inferiore al tetto massimo, il calcolo degli interessi sarà conforme al mutuo a tasso variabile; se il tasso dovesse aumentare, e superare la soglia del tetto massimo, non si pagherà mai un tasso superiore alla soglia stabilita nel contratto. A questa sicurezza corrisponde generalmente uno spread leggermente più alto.
TEG (TASSO EFFETTIVO GLOBALE):
E' il tasso medio che esprime il costo effettivo del mutuo, tenendo conto di tutte le spese, commissioni e di possibili tassi di ingresso o promozionali. Si tratta di un buon indicatore per paragonare due mutui tra di loro.
TERMINE:
Il termine consiste in un avvenimento futuro e certo dal quale (termine iniziale) o fino al quale (termine finale) debbano prodursi gli effetti del contratto. TERZO Contrapposto al concetto di "parte" è quello di "terzo". Terzo è colui che non è parte o soggetto del negozio giuridico che non produce effetti né a favore né a danno del terzo.
TERZO DATORE DI PEGNO:
Il pegno può essere concesso anche da un soggetto estraneo al rapporto obbligatorio principale. La figura del terzo datore di pegno si distingue dal fideiussore. Entrambi garantiscono il debito di un terzo ma mentre il fideiussore risponde con tutti i suoi beni, il terzo datore solo con il bene su cui è costituito il pegno.
TERZO DATORE DI IPOTECA:
L'ipoteca può essere concessa, così come il pegno, anche da un terzo. La figura di questo terzo datore si distingue dal fideiussore. Infatti mentre il fideiussore risponde con tutti i suoi beni, il terzo datore di ipoteca risponde solo con il bene su cui è costituita l'ipoteca.
TRANSAZIONE:
La transazione è il contratto con cui le parti , mediante reciproche concessioni, pongono fine ad una lite.
TRASCRIZIONE:
La trascrizione nei Pubblici Registri Immobiliari è un mezzo di pubblicità che si riferisce agli immobili. Essa serve a far conoscere ai terzi le vicende giuridiche di un immobile.
TRATTATIVE PRECONTRATTUALI:
Per arrivare alla conclusione del contratto, le parti svolgono delle trattative per giungere ad un accordo. Durante queste trattative le parti devono comportarsi secondo buona fede. Se violano questa regola le parti incorrono in una particolare responsabilità: quella precontrattuale.
USO:
E' un tipo limitato di usufrutto. L'uso consiste nel diritto di servirsi di un bene e, se è fruttifero, di raccogliere i frutti limitati ai bisogni propri e della famiglia. Il diritto di uso non si può cedere o dare in locazione. Si estingue con la morte del titolare.
USUCAPIONE:
E' il mezzo in virtù del quale, per effetto del possesso protratto per un certo tempo, si produce l'acquisto della proprietà e dei diritti reali di godimento.
USUFRUTTO:
Consiste nel diritto di godere della cosa altrui. La caratteristica dell'usufrutto è costituita dalla sua durata che è temporanea: se nulla è detto si intende costituito per tutta la durata della vita dell'usufruttuario. L'usufruttuario può cedere ad altri il proprio diritto, può concedere l'ipoteca e può anche dare in locazione le cose che formano oggetto di usufrutto.
USURA:
La misura degli interessi è condizionata da un limite oggettivo rappresentato dalla "usura", termine che designa in genere un prestito di denaro ad alto interesse. Il Ministero del Tesoro rileva trimestralmente il Tasso Effettivo Globale Medio (comprensivo di commissioni di remunerazioni a qualsiasi titolo e spesa, escluse quelle per imposte e tasse) degli interessi praticati dalle Banche e dagli intermediari finanziari nel corso del trimestre precedente per operazioni della stessa natura. I tassi medi come sopra rilevati e pubblicati nella Gazzetta Ufficiale, aumentati della metà, costituiscono il livello massimo oltre il quale si configura il reato di usura. Se per ipotesi sono convenuti interessi usurari, la clausola è nulla e gli interessi sono dovuti solo nella misura legale.
U.T.E.:
(Ufficio Tecnico Erariale) Ufficio dove ai beni immobili viene attribuita una rendita catastale.
VALORE CATASTALE:
Valore fiscale di un immobile calcolato in base alle tariffe d'estimo (maggiorate del 5%) moltiplicate per i vani. Così si è ottenuto la "rendita catastale" che va ancora moltiplicata per 100 nel caso di abitazioni, per 50 nel caso di uffici e per 34 nel caso di negozi.
VENDITA:
E' un contratto che ha per oggetto il trasferimento della proprietà di una cosa verso il corrispettivo di una somma di denaro (prezzo). La vendita è un contratto consensuale. Per il suo perfezionamento non occorre la consegna della cosa; la consegna costituisce una delle obbligazioni del venditore.
VIZI (della cosa):
La garanzia per i vizi concerne l'immunità della cosa da difetti che la rendono inidonea all'uso o ne diminuiscono in modo apprezzabile il valore
A VOCABOLARIO FINANZIARIO
on Monday 04 May 2009 - 14:53:12 | by adminVOCABOLARIO FINANZIARIO
Abi
Acronimo per Associazione Bancaria Italiana. L'Associazione Bancaria Italiana rappresenta, tutela e promuove gli interessi del sistema bancario e finanziario. Per ulteriori informazioni: http://www.abi.it/
ABI (codice ABI)
Vedere la voce Codice ABI
Abilitazione Bancomat
Indica se la carta di credito permette anche il prelievo al bancomat
Acconto
Pagamento parziale e anticipato di un debito prima della scadenza dello stesso e sovente prima che la cifra complessiva sia perfettamente determinata.
Accordo di riacquisto
Accordo relativo ai buoni del tesoro statunitensi. Il portatore vende i titoli a un determinato prezzo con l'impegno di riacquistarli a una data futura.
Account payable
La somma dovuta a un creditore, generalmente su conto corrente, derivante dal ricevimento di beni o dall'esecuzione di servizi.
Account receivable
La somma dovuta a un debitore, generalmente su conto corrente, derivante dalla consegna di beni o all'esecuzione di servizi.
Accrued interest (interessi maturati)
L'insieme degli interessi bancari, attivi o passivi, maturati ma non ancora dovuti, nonché l'insieme degli interessi su titoli a reddito fisso, maturati ma non ancora scaduti.
Accumulation (premio di emissione)
La differenza tra valore nominale e prezzo di acquisto di un titolo a reddito fisso emesso sotto la pari.
Accumulazione
Politica di investimento dei fondi comuni e delle sicav che si caratterizza per la capitalizzazione dei guadagni senza distribuzione di dividendi o cedole periodiche. In un sistema economico, destinazione di parte del prodotto all'accrescimento dei mezzi di produzione, accumulazione originaria, nella teoria marxiana, fase di trasformazione economica e sociale che sta alla base del processo di accumulazione capitalistica.
Acquisizione (acquisition)
È la rilevazione di un'impresa da parte di un'altra mediante l'acquisto di un numero di azioni ordinarie sufficiente a dare il controllo della maggioranza dell'impresa che si intende rilevare.
Acquisto di azioni proprie
Si tratta della facoltà concessa ad una società di acquistare azioni proprie sul mercato, nei limiti di quanto previsto dall'art.2357 e 2357-bis del codice civile.
Add
Dall'inglese "aggiungere". Viene a volte utilizzato per indicare all'investitore di incrementare la propria esposizione su un titolo, acquistando nuove quote/azioni.
Adsl
Acronimo per asymmetric digital subscriber line. Si tratta di un termine non legato alla finanza, ma alle telecomunicazioni. Indica una tecnica di trasmissione veloce dei dati tramite il normale doppino telefonico. L'Adsl supporta una velocità di dati da 1,5 a 9 Mbps in ricezione e da 16 a 640 Kbps in invio. L'uso di questa tecnologia implica l'acquisto di un modem speciale.
After hours trading
La negoziazione di titoli dopo l'orario di chiusura delle borse. La Borsa Italiana ha iniziato questo progetto nel settembre 1999 consentendo la negoziazione di titoli azionari e di covered warrant con un orario così strutturato: nella fase di avvio l'orario di negoziazione è fissato dalle ore 17.50 alle ore 20.30. A regime l'orario di chiusura delle contrattazioni è previsto per le ore 22.00.
Aggiotaggio
Reato commesso al fine di turbare il corretto funzionamento del mercato attraverso la diffusione di notizie false o tendenziose che possono causare aumenti o diminuzioni ingiustificati del prezzo dei beni o delle merci negoziate. Il reato è compreso nella dicitura "rialzo o ribasso fraudolento di prezzi sul pubblico mercato e nelle borse di commercio" nell'articolo 501 del codice penale. Sono previste sanzioni pecuniarie fino a 50 milioni e la reclusione in carcere fino a tre anni.
Aliquota
In materia fiscale è il tasso fisso o variabile applicabile all'imponibile per la determinazione del tributo. L'aliquota è costante se non cresce in percentuale all'aumentare della base imponibile, progressiva se aumenta all'aumentare della base e infine regressive se diminuisce all'aumentare della base imponibile.
All or none (ordine tutto o niente)
Ordine che obbliga l'intermediario (broker) a darne esecuzione nella sua totalità oppure nel caso in cui ciò non fosse possibile, ad annullarlo.
Alla pari
Se il prezzo di mercato è uguale al valore nominale o al prezzo di emissione, un'azione viene definita "alla pari".
Alpha
Indicatore statistico che spiega le variazioni del corso di un titolo non dovute alle oscillazioni del mercato, queste ultime misurate dal coefficiente beta. Un coefficiente alfa di 0,7 significa, ad esempio, che un titolo ha avuto prestazioni migliori dello 0,7% rispetto all'andamento del mercato. Un alfa a -0,6 significa che il rendimento è dello 0,6% inferiore a quanto era stato previsto dalle oscillazioni di mercato.
Alternative order (ordine combinato)
Due ordini dati al broker per i quali l'esecuzione di uno cancella l'altro, può anche essere definito one cancel-the-other.
American stock exchange (Amex)
Una delle principali borse valori degli Stati Uniti, ha sede al n° 86 di Trinity place a New York. I titoli quotati alla American Stock Exchange non sono generalmente quotati in altre borse valori, ad esempio la New York Stock Exchange (Nyse). Per ulteriori informazioni: http://www.amex.com/
Ammontare
È il valore corrente delle quote possedute. Si calcola moltiplicando il valore netto della quota (NAV) per il numero di quote detenute.
Ammontare a debito/credito
Sono le due colonne che descrivono i movimenti del conto. Le voci a debito indicano somme in uscita dal conto (ad es. per un acquisto di quote di un fondo), mentre le voci a credito indicano le entrate (come nel caso di un bonifico).
Ammortamento
L'estinzione rateale di un debito: ammortamento di un prestito; ammortamento del debito pubblico;2 procedimento contabile mediante il quale un'impresa fa concorrere il costo originario di un bene capitale, la cui vita utile sia superiore a un anno, alla determinazione dei costi di esercizio: quote di ammortamento; fondo (di) ammortamento;3 ammortamento di un titolo di credito, (dir.) dichiarazione di annullamento dell'efficacia di un titolo di credito all'ordine o nominativo in caso di smarrimento, sottrazione o distruzione del titolo stesso.
Analisi bottom up
Con questo approccio, l'attenzione dell'analista impegnato nella selezione degli investimenti si concentra sulle prospettive, sulle condizioni finanziarie e sulle descrizioni dettagliate fornite dall'emittente: in altre parole si parte da un'analisi microeconomica dei dati delle società oggetto di studio. Il suo opposto è l'analisi top-down, ossia la partenza da analisi macroeconomiche per giungere a scelte di investimento basate sulle previsioni di variabili economiche generali.
Analisi fondamentale
Un metodo di analisi finanziaria in cui si cerca di prevedere l'andamento futuro dei titoli sulla base dell'evoluzione dei fatti economici sottostanti (i c.d. fondamentali). In quest'ottica, il prezzo di un titolo, ad esempio, sarà determinato dai risultati prevedibili dell'azienda emittente, alla luce dell'evoluzione della domanda e dell'offerta e del bene o servizio prodotto, della più generale congiuntura economica e via dicendo. La stessa logica può essere applicata alle valute, alle commodities, e a tutti i tipi di attività finanziarie.
Analisi tecnica
Un metodo di analisi finanziario, definito anche charting, che mira a prevedere l'evoluzione dei prezzi e dei volumi di contrattazione futuri dei titoli sulla base degli andamenti passati. L'analista cerca generalmente di individuare dei ritmi ricorrenti (patterns) nel comportamento storico del mercato, nella convinzione che tenderanno a ripetersi. L'analisi tecnica è spesso contrapposta all'analisi fondamentale dalla quale si distingue per il fatto di concentrarsi esclusivamente sull'andamento dei prezzi, prescindendo dai fatti economici sottostanti.
Annual report (rendiconto annuale, relazione annuale di bilancio)
La relazione annuale che la società è tenuta a fornire gratuitamente e che descrive la situazione finanziaria e i risultati della gestione dell'azienda nel corso dell'anno precedente.
Annualized returns (redditività annua)
Il rendimento di un investimento per un certo numero di anni. Il rendimento è indicato come quello che l'investitore avrebbe ricevuto ogni anno per il numero di anni complessivi dell'investimento. Vedi anche performance annualizzata/cumulata.
Approccio Bottom-up
Metodo con il quale si selezionano i titoli azionari favorendo quelli più validi intrinsecamente, senza considerare le condizioni economiche generali.
Approccio top down
Con questo approccio, l'attenzione dell'analista impegnato nella selezione degli investimenti si focalizza sui trend generali del sistema economico per identificare i settori e le aziende che potrebbero beneficiare maggiormente di tali trend. Opposto all'approcio bottom-up.
Arbitraggio
Una operazione a fine di lucro che sfrutta un'imperfezione di mercato senza sottoporre l'operatore a rischi incrementali. Ad esempio, si tratta di una forma di speculazione per cui si acquistano titoli o valute estere su una piazza per rivenderli immediatamente dove il loro prezzo è più alto, e in questo modo si trae vantaggio dalla differenza del prezzo sulle due piazze.
Ask (asked price)
Prezzo al quale un venditore è disposto a cedere titoli, merci o divise estere.
Asp (application service provider)
Acronimo derivato dal linguaggio informatico. Azienda che offre l'utilizzo, tramite web, di software gestionale, per l'e-commerce, mailing e soluzioni di sicurezza. Gli utenti non devono comprare la licenza, ma versare un affitto mensile o pagare il tempo di utilizzo. Non c'è quindi bisogno di comprare i server, né di assumere tecnici informatici specializzati.
Aspettative
Previsioni degli operatori del mercato circa l'andamento futuro di determinate variabili economiche. Lo scostamento tra le aspettative e i risultati effettivi può incidere sull'andamento delle quotazioni dei titoli.
Assegno
Ordine di pagamento impartito a una banca da un soggetto che si impegna a mettere a disposizione della banca stessa i fondi necessari, a beneficio di se stesso o di un terzo soggetto.
Assegno circolare
Titolo con cui la banca che lo emette si impegna al pagamento di una somma di cui ha già la disponibilità.
Assegno non trasferibile
Assegno bancario emesso con apposita clausola che ne permette il pagamento solo al beneficiario espressamente indicato.
Assegno SBF (salvo buon fine)
Assegno il cui importo diverrà disponibile solo e se chi lo emette provvederà al pagamento.
Asset
Ogni tipo di proprietà o possesso che abbia un valore monetario come una casa, una macchina o gioielli. Le disponibilità finanziarie includono azioni, obbligazioni e beni immobili. Ogni cosa che in teoria potrebbe essere venduta o convertita in denaro (case, automobili, barche, gioielli e azioni). Il valore attivo di un bene potrebbe essere superiore o inferiore al prezzo pagato e non tutte le cose comprate possono essere definite "asset" (disponibilità finanziarie, patrimonio) in senso monetario. Un master in economia costituisce un "career asset", ma non può essere considerato "financial asset" (disponibilità finanziaria) fino al momento in cui non viene monetizzato.
Asset allocation
Il processo con cui si stabilisce la composizione ideale di un portafoglio in termini di principali categorie di strumenti finanziari. Si tratta di una decisione strategica in base alla quale si stabilisce il peso che devono rivestire le diverse valute, i paesi di origine e i settori di appartenenza delle controparti, il tipo di rapporto giuridico sottostante (azioni o titoli di debito), la scadenza e via dicendo. È la scelta che precede quelle di stock picking e di market timing.
Assogestioni
È l'associazione di categoria che raggruppa le società di gestione del risparmio. Assogestioni, ad esempio, è la struttura preposta a fissare i limiti entro cui possono variare gli investimenti dei vari tipi di fondo comune che decidono di associarsi alla categoria. Per maggiori informazioni: http://www.assogestioni.it/
Asta (ministero del tesoro)
L'emissione di nuovi buoni del tesoro, titoli e obbligazioni a determinati intervalli da parte di organismi come la Federal Reserve o il Ministero del tesoro
At the money (opzione at the money)
Opzione in cui lo strike price (prezzo di rottura) è uguale al prezzo corrente di mercato dello strumento sottostante.
atm
Acronimo di Automated Teller Machine: comunemente detto Bancomat, è la macchina self service che permette il prelievo di contante e altre operazioni.
Attività correnti
Attività convertibili in contanti entro il periodo di un anno.
Atx
È l'indice della borsa di Vienna.
Auction market (mercato a licitazione)
Un mercato dove compratori e venditori propongono simultaneamente offerte di acquisto e di vendita come nel NYSE (New York Stock Exchange).
Aumento di capitale
È la procedura con la quale una società si finanzia incrementando il capitale di rischio. Il capitale sociale può essere aumentato su proposta del consiglio di amministrazione ed a seguito della delibera da parte dell'assemblea. L'aumento di capitale consiste nell'emissione e nella sottoscrizione di nuove azioni e può avvenire con varie modalità: a pagamento, ossia con richiesta di capitale ai soci, i quali possono esercitare il diritto di opzione; in forma gratuita, cioè con passaggio a capitale di riserve iscritte in bilancio con o senza assegnazione gratuita di azioni ai soci; in forma mista, ovvero in parte a pagamento e in parte gratuita.
Avallo
L'avallo è una garanzia cartolare sul pagamento della cambiale o dell'assegno bancario. La garanzia viene apposta sul titolo mediante una firma accompagnata dalla parola "per avallo" o da altre formule equivalenti.
Avversione al rischio
Atteggiamento da parte di un soggetto economico che, a parità di rendimento, sceglie l'opportunità di investimento che presenta il minore livello di rischiosità. Nella costruzione di un portafoglio, è uno dei fattori più importanti da considerare.
Avviso di esecuzione
Preavviso dato dal titolare di un contratto a premio, con il quale, la controparte viene informata dell'intenzione di acquistare i titoli del contratto a premio al prezzo stabilito.
Azione
Strumento finanziario che rappresenta il valore pro-quota del capitale di una azienda. Le azioni si contrappongono ai titoli rappresentativi di debito in quanto coinvolgono il titolare nel rischio di impresa. La partecipazione ai risultati aziendali che ne deriva pone l'azionista in una posizione residuale rispetto ad un creditore in ipotesi di scioglimento della società. Questa posizione residuale è massima per il titolare di azioni ordinarie, mentre è attenuata per chi possiede azioni di risparmio o privilegiate.
Azioni a bassa capitalizzazione (small cap stocks)
Azioni che hanno una ridotta capitalizzazione di mercato.
Azioni ad elevata capitalizzazione (large cap stocks)
Azioni di società che hanno una elevata capitalizzazione di mercato.
Azioni di direzione
Azioni assegnate ai membri del consiglio di amministrazione o ai direttori dell'azienda per stimolarli ad ottenere migliori risultati nella gestione.
Azioni di risparmio
Particolare titolo azionario che nella ripartizione degli utili prevede un dividendo minimo garantito pari al 5% del valore nominale e comunque superiore del 2% rispetto al dividendo delle azioni ordinarie. In caso di scioglimento della società ha prelazione sulle azioni ordinarie e in caso di riduzione del capitale sociale per perdite il suo valore nominale non può essere ridotto oltre i limiti prefissati.Questo titolo non ha diritto al voto nelle assemblee sociali: questa restrizione evidenzia la natura di questo titolo come mezzo di risparmio che non prevede una patecipazione del possessore alla gestione e alle decisioni societarie.
Azioni di sicurezza
Le azioni il cui rendimento non risente di variazioni di fluttuazione economiche.
Azioni emesse
Il numero totale di azioni che una società ha in circolazione.
Azioni growth
Azioni di società caratterizzate da multipli molto elevati: il mercato attribuisce infatti a queste società tassi di crescita degli utili futuri molto alti e i prezzi riflettono pertanto la fiducia degli analisti e degli investitori, anche se i risultati della gestione corrente possono non essere positivi.
Azioni non privilegiate
Altro nome per indicare le azioni normali in relazione a quelle privilegiate.
Azioni ordinarie
Sono le azioni che garantiscono tutti i diritti al possessore. I diritti sono di doppia natura: 1 - amministrativi. In questo caso il socio partecipa attivamente alla gestione dell'impresa, votando alle assemblee degli azionisti, visionando i libri sociali eccetera. 2 - patrimoniali. in questo caso il socio ottiene una quota dei guadagni dell'impresa, o la sua parte in caso di liquidazione della società.
Azioni privilegiate
Particolare titolo azionario che attribuisce al proprietario un diritto di proprietà nella distribuzione degli utili o nel rimborso del capitale allo scioglimento delle società, fino a un livello prefissato di rendimento; l'esercizio del diritto di voto è limitato alle assemblee straordinarie. Questo tipo di azione può anche includere il diritto, in caso di esercizio favorevole, al pagamento di eventuali dividendi precedentemente non ottenuti.
Azioni value
Azioni di società caratterizzate da multipli medio-bassi. Spesso sono aziende che hanno una solidità già consolidata. A differenza delle azioni growth, in questo caso le aziende non hanno semplicemente buone prospettive future di crescita ma hanno già raggiunto una dimensione e un business di rilievo nel proprio mercato di riferimento.
Azionista di maggioranza
Chi possiede almeno il 51% dei titoli azionari con diritto di voto in una società e che è quindi in grado di controllarne l'attività. Può anche essere un soggetto appartenente ad un gruppo di azionisti che in totale possiede più della metà del capitale o, nel caso in cui il capitale sia frammentato, un soggetto che, nonostante possegga azioni per una quota inferiore al 50%, controlli comunque la società.
B VOCABOLARIO FINANZIARIO
on Monday 04 May 2009 - 14:51:40 | by adminVOCABOLARIO FINANZIARIO
Baby bond
Un'obbligazione con valore nominale inferiore a 1000 usd.
Back end load (commissione d'uscita)
Uno speciale onere che, se previsto, viene pagato al momento dell'uscita da un fondo comune di investimento. La commissione d'uscita può variare dall'1 all'8% del valore totale dell'investimento ed è generalmente decrescente all'aumentare del periodo di investimento. Ad esempio, le commissioni di uscita entro l'anno sono superiori alle commissioni di uscita nel corso del terzo anno.
Back office
Ufficio responsabile dell'amministrazione e il controllo di tutti gli scambi nei mercati finanziari (confirmation, delivery ecc.)
Backbone
Termine dal gergo informatico. Rete "dorsale" ad alta capacità trasmissiva che raccoglie e convoglia il traffico ad anelli periferici.
Balance sheet (bilancio patrimoniale)
Scrittura contabile che mostra sul lato sinistro le passività di un'azienda e sul lato destro le attività disponibili per fare fronte alle passività. I saldi delle due colonne devono essere a pareggio.
Banca centrale
Istituzione finanziaria pubblica avente una serie di funzioni legate alla politica monetaria di una nazione, tra cui l'emissione della cartamoneta, la regolamentazione delle condizioni monetarie e di esercizio del credito, la gestione, più o meno stretta, della propria divisa nei rapporti con quelle estere.
Banca commerciale
Si tratta di un ente creditizio sostanzialmente analogo alle aziende di credito italiane contemplato dalla legislazione americana. Può compiere operazioni di finanziamento, come per esempio contrarre depositi alla clientela, ma non le è consentito investire in titoli, pur offrendo altri servizi che sono assimilabili a quelli di una banca al dettaglio.
Banca d'investimento
Le banche d'investimento agiscono come intermediari fra le società emittenti di titoli e gli investitori. Le loro attività principali sono la sottoscrizione ed il collocamento di titoli, il trading sui titoli di proprietà e la consulenza alla propria clientela. Il capitale d una banca di investimento viene investito in operazioni che tendenzialmente frutteranno rendimenti elevati.
Banca depositaria
È l'istituto di credito che custodisce ed amministra il fondo comune di investimento su disposizione della società di gestione ed è incaricato di svolgere alcuni importanti compiti di garanzia e controllo. In particolare deve custodire i titoli e le disponibilità liquide, regolare le operazioni di compravendita e controllare che le operazioni effettuate siano conformi al regolamento del fondo e della legge.
BCE
La banca centrale europea operativa dal 1° gennaio 1999. La sua nascita è stata decretata dal trattato di Maastricht e il suo compito è quello di esercitare la politica monetaria comune coordinando le banche centrali nazionali. Attraverso il suo operato sui tassi di interesse può influire sul livello di inflazione, sulla circolazione delle valute e come effetto, sulla produttività dei paesi su cui esercita le proprie manovre.
Bce (Banca Centrale Europea)
Banca centrale europea, ad essa è affidato il compito di stabilire la politica monetaria dei paesi aderenti all'Unione Monetaria Europea. Ha sede a Francoforte.
Bear
Orso, dall'inglese. Assume questo significato la fase di mercato che presenta una tendenza primaria ribassista. La similitudine (orso/ribasso) sembra dovuta al tipo di attacco che questo animale porta verso le sue prede: dall'alto verso il basso.
Bear raid
Situazione nella quale i ribassisti operano forti vendite allo scoperto speculando su un possibile ribasso delle borse.
BEI (Banca Europea per gli Investimenti)
Organismo finanziario fondato nel 1957 con il compito di contribuire finanziariamente allo sviluppo regionale equilibrato dell'Unione Europea attraverso la concessione di prestiti per la realizzazione di progetti di investimento.
Benchmark
In inglese classico il termine indicava " i paletti" che informavano gli abitanti della costa sul movimento delle maree. Lo stesso significato può essere applicato in ambito finanziario: il benchmark è un indice di riferimento con una duplice funzione. Può essere considerato, in sede di scelta di un investimento, un'utile indicazione sul quale sarà l'universo investibile del prodotto che si è deciso di acquistare. Ex post è sicuramente un parametro di valutazione dell'andamento del proprio investimento. La normativa italiana sui fondi comuni di investimento prevede l'obbligo da parte della società di gestione di comunicare il benchmark preso come riferimento. Un fondo obbligazionario potrà, ad esempio, valutare le proprie scelte confrontandosi con un indice rappresentativo dei titoli di stato nello stesso periodo.
Beneficiario di una rendita
Un individuo che ha ottenuto il diritto a riscuotere una rendita, generalmente in quanto acquirente di uno strumento finanziario che ne prevede il pagamento.
Beta del fondo
l Beta è un indicatore statistico che misura la relazione tra il rendimento di un titolo (o di un fondo) rispetto al proprio mercato di riferimento. Se il Beta assume valore prossimo a 1, l'andamento del fondo tende a variare in maniera sincrona rispetto al mercato.
Un Beta superiore a 1 indica che le variazioni del fondo sono maggiori, ma di stesso segno, rispetto alle variazioni del benchmark. Un Beta minore di 1 indica, al contrario, che le variazioni del fondo sono minori rispetto a quelle del mercato.
Infine, se il Beta è minore di 0, siamo in presenza di un fondo il cui rendimento è di segno opposto a quello del mercato (fondo "anticiclico").
Bilancia commerciale
Nell'ambito della Bilancia dei Pagamenti di una nazione, sezione che registra all'attivo tutti gli introiti che derivano dalle esportazioni, ed al passivo tutti gli esborsi relativi alle importazioni.
Bilancia dei pagamenti
Documento di contabilità economica in cui sono annotate le transazioni che hanno avuto luogo fra una nazione e tutto il resto del mondo. E' costituita da una bilancia della partite correnti, da una bilancia dei movimenti dei capitali e da una bilancia dei movimenti monetari. In ognuna di queste sezioni sono rispettivamente annotati il saldo delle importazioni e delle esportazioni, il saldo delle transazioni finanziarie ed il regolamento delle transazioni reali.
Bilancio d'esercizio
Sistema di valori che definisce la situazione economica e patrimoniale di una società. Si compone principalmente in due prospetti distinti: il primo, detto Conto Economico, riporta le voci annuali di ricavo e di costo supportate dalla società durante la gestione delle proprie attività. Il secondo è definito Stato Patrimoniale ed evidenzia le attività e le passività (patrimonio netto compreso) al momento di pertinenza della società.
Blue chip
Sono le azioni del mercato a maggiore capitalizzazione. Proprio per questa caratteristica si qualificano come strumento finanziario di qualità elevata, in termini di capacità di rimborso stimata dell'emittente.
Bolla speculativa
È una situazione anomala di mercato che capita con una certa frequenza. Si verifica in seguito ad un forte e ingiustificato aumento dei prezzi di determinati beni o attività finanziarie e genera aspettative diffuse di ulteriore crescita. Un caso tipico di bolla speculativa è quello che si può creare nel settore azionario quando i valori dei titoli cominciano a salire in modo incontrollato. La lievitazione dei corsi finisce per autoalimentarsi, discostandosi pericolosamente dal valore reale delle aziende. Poi la bolla si sgonfia e avviene un repentino e drastico capovolgimento delle aspettative.
Bond (Obbligazione)
È il termine inglese per obbligazione, ovvero un titolo di credito che assicura il pagamento di somme prestabilite di denaro (interessi) con il passare del tempo a scadenze predeterminate e il rimborso del capitale alla scadenza. I bond sono titoli cartacei che possono circolare, essere acquistati o venduti. Questo termine - pur avendo un corrispettivo italiano - è largamente usato anche da noi.
Bond fund (fondo obbligazionario)
Un tipo di fondo comune di investimento che concentra gli investimenti esclusivamente in titoli a reddito fisso.
Bonifico bancario
Operazione con cui si trasferiscono dei soldi da un conto corrente ad un altro.
Bonus Share
Azione assegnata gratuitamente in proporzione al numero di azioni detenute.
Book
Riepilogo delle proposte di negoziazione presenti sul mercato per un determinato titolo. Il book evidenzia il numero complessivo di proposte di acquisto e vendita, con indicazione delle quantità, in corrispondenza dei diversi livelli di prezzo. Si parla di book a 5 livelli quando contiene i 5 migliori prezzi di acquisto e vendita.
Book value (valore contabile, valore di libro)
Il valore di libro di un'azione è la differenza tra le attività e le passività della società. Può non avere alcuna relazione con il prezzo di vendita dell'azione.
Borsa immobiliare
Luogo in cui è possibile trovare, aggiornate in tempo reale, moltissime offerte immobiliari, provenienti da tutte le agenzie e dai privati che aderiscono all'iniziativa.
Borsa valori
Mercato organizzato e regolamentato in cui si negoziano titoli azionari ed obbligazionari in circolazione e, in taluni casi, divise estere.
Bot (Buoni Ordinari del Tesoro)
Buoni ordinari del tesoro. Sono titoli emessi dal Ministero del Tesoro con una durata di tre, sei o dodici mesi. Non pagano cedole periodiche, ma solo una differenza tra un capitale iniziale versato ed uno finale incassato dal risparmiatore, l'interesse è pertanto anticipato (si acquistano sotto la pari).
Bot people
Termine giornalistico oggi poco usato. Così venivano chiamati i risparmiatori che investivano prevalentemente in titoli di stato.
Broker
Un intermediario (un tempo persone fisiche, oggi quasi esclusivamente persone giuridiche) che esegue ordini d'acquisto e di vendita di strumenti finanziari. I broker normalmente applicano una provvigione in percentuale dell'importo della negoziazione, nel caso in cui riescano ad eseguirla.
Bull
Dall'inglese, toro. assume questo significato la fase di mercato che presenta una tendenza primaria rialzista. Questo simbolo (toro/rialzo) sembra dovuto al tipo di attacco che questo animale infligge alle sue vittime, dal basso verso l'alto.
Buoni del tesoro poliennali (btp)
Strumenti finanziari rappresentativi del debito pubblico a medio-lungo termine che prevedono un cedola fissa semestrale.
Buono del tesoro
Obbligazioni emesse dal Ministero del Tesoro statunitense con 13, 26 oppure 52 settimane di vita.
Business day (giorno lavorativo, giorno feriale)
Qualsiasi giorno infrasettimanale in cui uffici, banche, negozi, fabbriche, società sono aperti e in attività.
Buy back
Questa operazione si concretizza nel riacquisto di un bene che era stato venduto allo scoperto, chiudendo così la posizione e monetizzando il risultato. L'espressione serve anche ad indicare l'acquisto, da parte di una società, di azioni o obbligazioni proprie sul mercato a prezzi correnti.
Buy in (buying-in)
Nel liguaggio borsistico l'espressione indica l'acquisto di titoli da parte di un compratore la cui controparte non gli ha consegnato i valori che aveva promesso di vendergli. La parte inadempiente dovrà rispondere di ogni maggiorazione di prezzo sostenuta dal compratore
C VOCABOLARIO FINANZIARIO
on Monday 04 May 2009 - 14:51:02 | by adminVOCABOLARIO FINANZIARIO
CAB
Il CAB fa parte delle coordinate bancarie. E' uno dei codici che permette a chi fa un bonifico di indicare su quale conto corrente versare i soldi. Le coordinate complete comprendono:- codice abi (che identifica l’istituto di credito)- il codice cab (che identifica la particolare filiale dell’istituto)- il numero di conto corrente.
Cac 40
È l'indice della borsa di Parigi.
Cagr (compounded average growth rate)
Tasso di crescita, per esempio, del fatturato o degli utili ponderato per il periodo di riferimento.
Calendario di borsa
Calendario in cui sono definiti gli orari, gli adempimenti ed i giorni di chiusura dei diversi mercati finanziari.
Call (option)
Strumento finanziario rappresentativo di un contratto tra un acquirente e un venditore che attribuisce la facoltà al primo, dietro il corrispettivo pagamento di un premio, di ritirare un certo numero di azioni, un certo ammontare nominale di obbligazioni o una certa partita di merce ad un prezzo e ad una data (entro una certa data nel caso di opzione americana) dal soggetto venditore.
Canale
Termine di analisi tecnica; indica un andamento dei prezzi compreso tra due trend line parallele nel periodo indicato; nel futuro ci si aspetta che il comportamento si ripeta, segnalando quindi la vendita quando le quotazioni vengono respinte dal bordo superiore, oppure l'acquisto quando i corsi rimbalzano su quello inferiore.
Cap stocks
§Titoli di società di media capitalizzazione.
Capital gain (guadagno in conto capitale, plusvalenza)
Differenza positiva fra il prezzo di acquisto di un'attività ed il suo prezzo corrente in un momento. Il capital gain, per la legge italiana e di molti altri paesi, costituisce la base sulla quale calcolare l'imposizione fiscale. In caso di perdite, non si applica la tassazione e si possono sottrarre i risultati negativi di un anno dai risultati positivi degli anni successivi, diminuendo la base imponibile.
Capital loss (minusvalenza patrimoniale, perdita in conto capitale)
Differenza negativa tra il prezzo di acquisto di azioni o merci ed il loro prezzo corrente in un momento.
Capitale azionario
Il capitale che i soci conferiscono a una società sotto forma di quote o di azioni per il raggiungimento degli scopi sociali.
Capitale emesso
Capitale nominale di una società emesso sotto forma di azioni vendute al pubblico.
Capitale sociale
È la somma totale che gli azionisti hanno versato per costituire una società. Esistono dei limiti minimi di capitale dipendenti dal tipo di società che si vuole costituire. Per una società per azioni, ad esempio, il capitale minimo da versare è di 100.000 euro.
Capitale spettante all'azionista
In ipotesi di scioglimento della società, il valore di liquidazione delle attività viene per prima cosa utilizzato per soddisfare i diritti delle diverse categorie di creditori. Quanto rimane viene distribuito fra le diverse categorie di azionisti, rispettando la gerarchia dei privilegi (per cui gli azionisti privilegiati e di risparmio precedono gli azionisti ordinari).
Capitalizzazione
Valore attribuito ad una società con azioni quotate; è ottenuto moltiplicando il prezzo di un titolo per il numero delle azioni che compongono il capitale sociale. Teoricamente, maggiore è la capitalizzazione maggiore è - a parità di condizioni - la liquidità di un titolo.
Carta commerciale
Debito a breve termine emesso dalle aziende e non garantito. Il suo tasso di interesse viene stabilito al momento dell'emissione e può essere realizzato soltanto alla scadenza.
Cassettista
È così definito un investitore privato che acquista e tiene per lungo tempo titoli generalmente quotati a scopo di investimento, al contrario di uno speculatore che opera in un'ottica di breve termine.
Categorie dei fondi
Dal primo gennaio 2002 Assogestioni, l'associazione di categoria delle società di gestioni dei fondi comuni, ha diviso i fondi in 24 categorie diverse. Per ogni categoria sono stati fissati dei limiti di investimento.I fondi si dividono in: azionari (Italia, America, Europa, Area Euro, Pacifico, Paesi Emergenti, Settoriali, Paese, Altre Specializzazioni); bilanciati( bilanciati puri, bilanciati azionari, bilanciati obbligazionari); obbligazionari (misti, area euro breve termine, area euro medio-lungo termine, area europea, area dollaro, area yen, paesi emergenti, internazionali, altre specializzazioni); monetari (fondi liquidità area euro); fondi flessibili globali.
Cedola
Tagliando staccabile dal titolo che autorizza il possessore ad incassare gli interessi o il dividendo maturato o, in certi casi, ad esercitare il diritto di opzione.
Certificati di credito del tesoro (cct)
Strumenti finanziari rappresentativi del debito pubblico a medio-lungo termine con scadenza settennale. La cedola semestrale dei cct è indicizzata al tasso dei bot a 6 mesi.
Certificato dell'amministratore giudiziale
Titolo di credito emesso a breve termine da un amministratore giudiziale per procedere alla liquidazione o alla ristrutturazione dell'impresa.
Certificato di deposito
Certificato emesso da una banca quando riceve fondi in deposito per un determinato periodo di tempo. La banca è tenuta a riconoscere al cliente un interesse sulla somma depositata.
Chart (diagramma, grafico)
Schema grafico cartesiano utilizzato per spiegare l'andamento del titoli borsistici.
Chiusura anno fiscale
Data alla quale vengono chiusi i bilanci di una società di gestione.
Class (classe d'opzioni)
Contratti a premio dello stesso tipo aventi come oggetto lo stesso titolo o bene.
Closed end funds (fondo comune di investimento a capitale fisso)
È un fondo comune di investimento il cui capitale, in un ammontare fisso, è stato raccolto al momento della costituzione del fondo. I titoli non vengono emessi e riscattati continuamente e i titoli in circolazione possono essere negoziati soltanto in borsa a un prezzo superiore al prezzo di inventario (premium) o inferiore (discount).
Closing purchase
Una transazione nella quale l'intenzione del compratore è quella di ridurre o eliminare le posizioni al ribasso.
Closing sale
Una transazione nella quale l'intenzione del venditore è quella di ridurre o eliminare posizioni rialziste.
Co-partnership account (acconto cointestato)
Un conto nel quale un soggetto può agire per conto del co-intestatario.
Coefficiente Beta
L'indice di volatilità di un titolo o di un portafoglio di titoli in riferimento al mercato o a un particolare indice. Un beta uguale a 1 significa che le ripercussioni del mercato sul corso si riflettono esattamente nello stesso modo; se le oscillazioni del mercato vengono amplificate rispetto al titolo il coefficiente beta sarà superiore a 1; infine, se il corso è stabile e risente solo in parte delle oscillazioni del mercato il beta sarà inferiore a 1.
Coefficiente Gamma
Rapporto fra variazione del delta e la variazione unitaria del prezzo dello strumento finanziario oggetto del contratto a premio.
Coefficiente Vega
Fattore che misura la sensibilità del valore di un'opzione al variare della volatilità di prezzo dello strumento sottostante.
Collocamento
Operazione mediante la quale una società viene quotata in un mercato regolamentato e le sue azioni vengono acquistate dagli investitori.
Commercial paper (carta commerciale)
Debito a breve termine (con scadenze variabili tra i 2 e i 270 giorni) emesso dalle aziende e non garantito. Il suo tasso di interesse viene stabilito al momento dell'emissione e può essere realizzato soltanto alla scadenza.
Commissione di entrata/uscita
Si tratta di commissioni a carico del sottoscrittore imposte da alcuni fondi comuni di investimento / sicav (i cosiddetti fondi load) per coprire i costi di vendita. La commissione di entrata viene addebitata al momento dell'acquisto, mentre la commissione di uscita viene calcolata al momento del riscatto. Nella maggior parte dei casi le commissioni di entrata e di uscita sono variabili e si riducono significativamente all'aumentare del denaro investito presso una società di gestione. A volte la commissione di uscita declina con il passare del tempo, per premiare gli investitori che detengono le quote più a lungo.
Commissione di gestione
È l'ammontare che la società di gestione (sgr) chiede per amministrare i soldi di un fondo comune o di una sicav. Viene calcolata in percentuale sul capitale gestito ed è a carico del fondo (viene quindi tenuta in considerazione quando si calcola il prezzo delle quote).
Commissione di incentivo
È una "ricompensa" che alcuni gestori chiedono in caso di buon andamento del fondo, come un "premio alla bravura". Sulla legittimità di tale spesa aggiuntiva, non tutti sono concordi. Se è vero infatti che non c'è nulla di negativo nel ricompensare chi lavora bene, è altrettanto vero che il buon andamento del fondo è già di per sé fonte di guadagno extra per il gestore, poiché le sue commissioni di gestione aumentano con gli utili e sale il numero dei suoi sottoscrittori.
Commissione di massimo scoperto
È uno dei prezzi da pagare per ottenere un prestito dalla banca. Ogni tre mesi la banca guarda quale è stato il massimo livello di "rosso" che abbiamo raggiunto, e su di esso calcola una percentuale che dobbiamo versarle. È importante, quando si apre un conto, sapere bene qual è la percentuale che determina tale commissione.
Commissione di sottoscrizione
È il prezzo da pagare per entrare in un fondo comune. Si calcola in percentuale sul totale che abbiamo versato. In taluni casi è assente (fondi "No Load"), ma attenzione: spesso la sua mancanza è compensata dall'aumento delle altre commissioni.
Commissione di switch
Una società di gestione ha sempre a disposizione diversi fondi comuni. A volte chi ha investito in un fondo preferisce spostare il suo investimento su un altro fondo della stessa società. In alcuni casi questo movimento può essere realizzato gratuitamente; altrimenti si deve pagare al gestore una commissione definita appunto "commissione di switch".
Commissione di uscita (rimborso)
Uno speciale onere che, se previsto, viene pagato al momento dell'uscita da un fondo comune di investimento. La commissione d'uscita può variare dall'1 all'8% del valore totale dell'investimento ed è generalmente decrescente all'aumentare del periodo di investimento. Ad esempio, le commissioni di uscita entro l'anno sono superiori alle commissioni di uscita nel corso del terzo anno.
Commissione, provvigione
Compenso riconosciuto ad un agente per i servizi realizzati in relazione alle vendite, acquisti, incassi o altro tipo di operazioni.
Commissioni e spese
Esistono due tipologie di commissioni e spese per l'operatività su fondi e sicav. Le commissioni e le spese a carico del fondo si riflettono sul prezzo comunicato giornalmente dalle società di gestione. Le commissioni e spese a carico del sottoscrittore vengono invece applicate al momento dell'acquisto, della vendita o dello switch e possono essere differenti per ogni investitore (in generale dipendono dall'ammontare investito, dalla durata dell'investimento e dal canale utilizzato per l'acquisto).
Commodity (bene economico, merce)
Bene economico: qualsiasi mezzo idoneo a soddisfare un bisogno e disponibile in quantità limitata. In politica economica viene definito commodity un bene indifferenziato (acqua, energia elettrica, ecc..)
Comparto
Suddivisione del capitale di una sicav in gruppi caratterizzati da diversi vincoli di investimento. Ad esempio, una sicav può avere quattro comparti caratterizzati da strategie diverse: due azionari, un obbligazionario e un comparto che investe in liquidità.
Compound interest (interesse composto)
Si calcola sulla somma del capitale investito e sugli interessi maturati. Un capitale di 100 lire investito al 10% annuo rende 100 x 10 x 1 : 100 = 10 il primo anno; sommando il capitale investito agli interessi ottenuti per il secondo anno si ha un rendimento pari a 110 x 10 x 1 :100 = 11; il terzo anno l'interesse è 121 x 10 x 1 : 100 = 12,1.
Comprare al margine
Comprare un titolo con soldi in parte presi a prestito.
Compravendita per blocchi
Insieme di operazioni che implicano il trasferimento di grossi lotti di titoli, di solito superiori alle diecimila azioni, tra compratori e venditori istituzionali.
Consegna
Dall'inglese, attuazione dell'impegno risultante dalla posizione presa in un contratto future o in un contratto a termine.
Consensus
Il consensus è una previsione fatta da analisti specializzati sull'andamento futuro di una determinata variabile. In ambito finanziario è diffusa l'idea di consensus quale visione dell'andamento (performance, rischio o raccolta) di un prodotto di investimento. Per quanto riguarda i fondi comuni di investimento e le sicav, FundsWorld pubblica costantemente una semplice tabella strutturata come una previsione metereologica che possa fornire utili indicazioni al cliente per gli investimenti futuri:si va dal simbolo del temporale che indica una previsione negativa sino al sole splendente che indica una visione rialzista di quella detrminata classe di fondi.
Consob
Commissione Nazionale per le Società e la Borsa (istituita per legge nel 1974). È l'organo di controllo che vigila sul corretto funzionamento delle operazioni di borsa e sulla trasparenza delle società interessate. La sua azione è intesa a proteggere soprattutto i piccoli investitori. Ad essa spetta anche ammettere alla quotazione in borsa le società che vogliono entrare nel mercato. È composta da un presidente e da quattro membri nominati ogni cinque anni dal Presidente della Repubblica.
Consorzio di garanzia e collocamento titoli
Gruppo di intermediari che si prendono l'impegno, dietro riconoscimento di una commissione, di collocare sul mercato l'intera emissione dei valori mobiliari di una società garantendo l'assunzione in proprio dei titoli non sottoscritti dal pubblico.
Consulente finanziario
Una persona o un'organizzazione che ha la funzione di gestire il patrimonio o fornire consulenza negli investimenti.
Conto a firme congiunte
Conto cointestato sul quale i titolari possono operare solo con la firma di tutti gli intestatari.
Conto a firme disgiunte
Conto cointestato sul quale i titolari possono operare in autonomia e senza bisogno della firma degli altri intestatari.
Conto cointestato
Un conto nel quale un soggetto può agire per conto del co-intestatario.
Conto Corrente
Qualsiasi conto personale che venga saldato periodicamente. Il conto corrente è un contratto che regola i rapporti di debito e credito tra due parti e, in particolare, tra un cliente (depositante) e una banca. È regolato dal Codice Civile.
Conto economico
L'insieme dei costi e dei ricavi generati dall'impresa durante l'esercizio.
Conto profitti e perdite
Nel bilancio di un'impresa rappresenta il sommario dei ricavi e dei costi generati dall'impresa durante un determinato periodo, chiamato esercizio.
Contratti aperti, esposizioni in beni
Nei contratti a termine, esprime il totale delle posizioni ancora aperte alla fine della giornata di contrattazioni.
Contratto a premio
Contratto con il quale una delle parti contraenti acquisisce il diritto, contro versamento di un premio, di eseguire il contratto, ad una data di scadenza convenuta e alle condizioni pattuite. Ad esempio, nel caso di un'opzione call, l'acquirente paga una certa somma per acquisire il diritto di comprare ad una data futura un certo ammontare di azioni al prezzo stabilito contrattualmente. Se il prezzo di mercato delle azioni sarà al momento della scadenza del contratto superiore al prezzo pattuito ("opzione in the money"), il contraente avrà convenienza ad acquistare dalla controparte i titoli a condizione favorevole, conseguendo poi un profitto rivendendo le stesso azioni al prezzo di mercato.
Contratto di credito
Contratto per cui una banca concede a un suo cliente un credito oppure una linea di credito.
Controllante
Società in possesso di una quota del capitale di un'altra società tale da permetterne il controllo (50% più uno dei diritti di voto, oppure una quota inferiore se il capitale è frammentato).
Controllata
Società gestita da un'altra che ne detiene il controllo di diritto, disponendo della maggioranza dei voti esercitabili nell'assemblea ordinaria, o di fatto, esercitando un'influenza dominante nella stessa assemblea.
Controvalore
Indica la valorizzazione attuale del portafoglio fondi (titoli) ottenuta moltiplicando il numero delle quote di fondi (azioni) per il loro Nav (prezzo di mercato) corrente.
Convergenza
Movimento del prezzo di un contratto a termine verso il prezzo del titolo o del bene cui il contratto si riferisce. Con riferimento all'Unione Monetaria Europea, è il processo mediante il quale i parametri economici dei paesi membri (tasso di interesse, tasso di inflazione, rapporto debito/PIL) tendono ad allinearsi a quelli enunciati nel trattato di Maastricht; la convergenza verso i valori indicati è stata assunta come condizione necessaria per l'ingresso nell'unione.
Convertibili
Titoli appartenenti ad una società che hanno la caratteristica di poter essere convertiti in azioni della stessa società. Possono essere azioni di risparmio o privilegiate, ma anche titoli a reddito fisso, ovvero mutui ipotecari a tasso variabile convertibili in titoli a tasso fisso.
Convertible preferred stock (azioni privilegiate convertibili)
Azioni a interesse fisso che possiedono un diritto prioritario per il rimborso o il pagamento degli interessi.
Coordinate bancarie
Sono i numeri che permettono a chi fa un bonifico di indicare su quale conto corrente versare i soldi. Essi comprendono:- codice abi (che identifica l’istituto di credito) - il codice cab (che identifica la particolare filiale dell’istituto) - il numero di conto corrente.
Copertura dei dividendi
Il profitto di un'azienda reso disponibile per la distribuzione dei dividendi. Se il totale dei dividendi equivale al totale della metà degli utili, si dice che il dividendo è coperto due volte.
Copertura di compravendita
Sistema con cui un operatore compensa un rischio operativo tramite l'accensione di un rischio di segno contrario, cioè la vendita di merci o strumenti finanziari futuri a copertura di un acquisto a pronti e viceversa.
Correzione
In analisi tecnica, è la temporanea inversione di tendenza del prezzo di un titolo che si allontana dalla tendenza dominante per un intervallo di tempo più o meno lungo.
Corso denaro
Prezzo al quale un operatore si dichiara disposto ad acquistare una determinata merce o attività finanziaria.
Covered warrant
Opzione quotata nei mercati borsistici primar, che attribuisce il diritto di comprare o vendere (nel primo caso è definita opzione call, nel secondo opzione put) una determinata quantità di denaro ovvero altra attività finanziaria ad un determinato prezzo e ad una data stabilita.
Credit crunch
Situazione in cui si verifica un brusco inasprimento delle condizioni di offerta del credito.
Crediti in sofferenza
Indica quei crediti la cui riscossione non è certa, sia per scadenza che per ammontare. Per ovviare a questi rischi, solitamente le aziende si tutelano accantonando a riserva parte del reddito di esercizio, detta per perdite su crediti. Quando un credito diviene inesigibile lo si cancella dalle scritture tramite un'appropriata movimentazione del conto di riserva relativo.
Credito a breve termine
La somma dovuta da un debitore, generalmente su conto corrente, derivante dalla consegna di beni o all'esecuzione di servizi. Si considera come debito a breve termine un'obbligazione della durata inferiore o uguale ai 12 mesi.
Cross rate
Cambio di due valute che si ottiene utilizzando in modo incrociato i tassi di cambio rispetto a una terza valuta. Se ad esempio non esistesse il cambio tra lira e dollaro, ma esistessero i cambi tra lira e marco e tra marco e dollaro, si potrebbe ricavare il cambio desiderato semplicemente " incrociando" ( da cui il termine inglese Cross) i due disponibili.
CTZ
Acronimo di Certificati del Tesoro Zero coupon, ossia titoli a tasso fisso emessi dal Tesoro con scadenza a medio termine (attualmente 18-24 mesi), e che non comportano la distribuzione di cedole. Il rendimento si ottiene come differenza tra il prezzo di rimborso e il prezzo di acquisto.
Cumulative preferred stock (azioni privilegiate cumulative)
Sono le azioni privilegiate che danno diritto al dividendo cumulativo.
Cuneo
In analisi tecnica è una formazione grafica data dall'intersezione di linee, in prossimità della quale si prevede un'impennata o un crollo delle quotazioni.
urrent account
Qualsiasi conto personale che venga saldato periodicamente. Il conto corrente è un contratto che regola i rapporti di debito e credito tra due parti e, in particolare, tra un cliente (depositante) e una banca. È regolato dal Codice Civile.
Current income (utili correnti)
Utili di un'impresa risultanti dal normale esercizio. Si ottengono dalla differenza tra costi e ricavi.
Current ratio (quoziente di liquidità)
Determina (non sempre con certezza) il grado di solvibilità di un'impresa e dunque l'ammontare complessivo del credito che le si può accordare.
Current yield (rendimento immediato, rendimento corrente)
Rendimento percentuale equivalente al rapporto tra reddito corrente di un investimento obbligazionario e il prezzo di acquisto dell'investimento.
Curva dei rendimenti (yield curve)
Espone graficamente l'allineamento dei rendimenti dei titoli di stato in funzione della loro durata e consente una chiara visione della distribuzione dei rendimenti offerti dal mercato. Evidenzia i rendimenti in funzione delle scadenze. Se i tassi di interesse a breve termine sono inferiori rispetto a quelli a lungo termine, la curva dei rendimenti viene definita positiva; se i tassi a breve sono superiori viene definita negativa o invertita. Se vi è poca differenza viene definita piatta.
Cyclicals stocks (titoli ciclici)
Nelle borse valori i titoli azionari o le partecipazioni di società che risentono dei periodi di alti e bassi delle industrie di cui fanno parte.